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In Australia stretta sugli sprechi e il riciclaggio dei rifiuti

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Ultimo aggiornamento 12 Giugno, 2023, 11:19:59 di Maurizio Barra

(ANSA) – SYDNEY, 12 GIU – I governi federali e dei sei Stati
australiani impongono alle aziende nuove stringenti regole
obbligatorie sugli imballaggi, intese a ridurre gli sprechi e a
promuovere il riciclaggio dei rifiuti. I provvedimenti
concordati dai ministri dell’Ambiente federale e statali riuniti
a Sydney sono stati accolti dagli ambientalisti come un
importante passo avanti, dopo anni di azioni volontarie che non
erano riusciti a i rifiuti.Il nuovo schema normativo porterà il Paese verso un’economia
circolare che minimizzerà i rifiuti e in cui i materiali saranno
“recuperati, riusati, riciclati e riprocessati”, recita il
comunicato emesso a conclusione dell’incontro.

“Lo storico accordo”, ha detto la ministra federale
dell’Ambiente Tanya Plibersek, farà sì che il settore degli
imballaggi “sarà soggetto a nuovi stretti regolamenti
governativi”. E ha promesso regole obbligatorie basate sulla
migliore pratica internazionale, mentre saranno gradualmente
eliminate sostanze chimiche contaminanti. Sarà inoltre
sviluppato un piano d’azione per “armonizzare” la raccolta dei
rifiuti domestici e per la tracciabilità dei contenuti
riciclati, in modo da dare alle aziende fiducia nell’usare
materiali riciclati. “Dobbiamo ridurre drasticamente i rifiuti
da imballaggi e le sostanze chimiche dannose che distruggono
l’ambiente. Ne vediamo la presenza nelle interiora di uccelli
morti e nell’acqua degli oceani. Distruggono la natura poiché
impiegano generazioni per degradarsi”, ha aggiunto la ministra.

L’annuncio viene nel pieno di una spinta globale per tagliare
l’uso della plastica: questo mese Plibersek ha preso parte a
negoziati a Parigi sulla proposta di un trattato globale di
eliminazione della plastica.
La Boomerang Alliance, una coalizione di 55 gruppi
ambientalisti, ha accolto l’accordo come “il primo passo
sostanziale e significativo in 20 anni ” nell’affrontare il
problema dei rifiuti. “Standard obbligatori sui contenuti
riciclati e sugli obiettivi sono essenziali per creare una
motivazione economica per nuovi impianti di riciclaggio e
ritrattamento”, ha dichiarato il direttore dell’alleanza, Jeff
Angel. (ANSA).

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