Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Giugno, 2023, 13:32:16 di Maurizio Barra
LOUIS-FERDINAD CELINE, ”GUERRA” (ADELPHI, pp. 156 – 18,00 euro – Traduzione di Ottavio Fatica).
”Ce l’ho chiusa nella testa” la guerra, scrive Louis-Ferdinad Céline ferito alla testa vicino a un orecchio e al braccio destro durante uno scontro all’inizio della Grande Guerra, nel 2014 mentre era in missione per il suo reggimento nei pressi di Ypres. Il giovane ventenne è così ”perseguitato da un orribile baccano che sfondava la testa” ed è come se scrivesse per sfuggirlo, per sovrastarlo e salvarsi, aggrappandosi al disastro del mondo che lo circonda fin dentro un ospedale da campo allestito nella navata di una chiesa, sempre in prima persona, come nel suo stile diretto e coinvolgente, legato a una dolorosa necessità e felicità di scrittura. Questo racconto di un centinaio di pagine, intitolato ‘Guerra”, è la trascrizione a cura di Pascal Fouché di una prima stesura di un manoscritto, uno di quelli scoperti tra quelle che erano nel suo appartamento di Montparnasse e che sembravano andate perdute. Sembrerebbe legarsi in modo non casuale e anche cronologicamente al romanzo ” Viaggio al termine della notte”, del 1932, ma ci sono prove che fu scritto qualche anno dopo e Francois Gibault nella sua nota introduttiva lo vede come ”un resoconto… registrazione di ricordi reali… che pagina dopo pagina diventa sempre più romanzesco”, ovvero finisce per appartenere alla creazione letteraria di Céline sempre così affondata nella realtà, anche se distorta dal suo modo di viverla e raccontarla per renderla più vera, cruda, paradossale come l’esistenza stessa. Si tratta di un testo grezzo, eppure ricco di ripensamenti e cancellature da parere già abbastanza lavorato, che ha subito minimi interventi, da una correzione illeggibile ripristinata con la versione precedente a parole particolari o di difficile decifrazione che sono state messe in evidenza. Del resto sappiamo che sarà lui a minacciare i propri editori se avessero cambiato anche una sola virgola dei suoi scritti. Così la lettura appare fluente grazie a una scrittura intensa e quella densa narrazione personale, affabulatoria e avvolgente così ben resa in italiano da Ottavio Fatica, e che, anche in questo caso, vive di una serie di incontri particolari, a cominciare dalla infermiera l’Espinasse che sembra assieme dare e succhiargli via quel po’ di vita che è rimasta al povero Ferdinand. Ci sono poi i ”piagnucolosi” genitori in visita e la cantiniera Onime che reclama un credito di 322 franchi, ma soprattutto il malavitoso Bébert e in particolare sua moglie Angèle, prostituta che esercita anche al fronte. Così il racconto passa dai sanguinolenti e dolorosi resoconti fisici e medici a episodi di una sfrontata e assoluta sessualità, sempre osservando tutti con occhi che colgono l’estremo, il comico e il grottesco di ogni situazione. Questo in quella realtà sempre più romanzesca come è in effetti e come sempre ce la racconta Céline, sino a quando il suo Ferdinand non si imbarcherà all’improvviso a Boulogne per l’Inghilterra, commentando, in una pagina finale che vale tutto il libro: ”Ci sono esseri così, è strano, sono carichi, arrivano dall’infinito, ti vengo a esporre sotto gli occhi il loro gran fagotto di sentimenti come al mercato…. Non sano presentare bene le cose. e tu non hai comunque il tempo di rovistare tra le loro carabattole…. Che fanno allora? Buttano via tutto? Non lo so. Che ne è di loro? Non se ne sa niente…. Certo che è enorme la vita. Ti ci perdi dappertutto”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta