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Le Vie dell'Amicizia, Muti dirige il concerto finale a Pompei

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Ultimo aggiornamento 14 Giugno, 2023, 04:10:19 di Maurizio Barra

(ANSA) – NAPOLI, 13 GIU – Sarà Riccardo Muti a dirigere a
Pompei, martedì 11 luglio alle 21.30, il concerto con cui
quest’anno si corona il viaggio delle Vie dell’Amicizia, il
progetto di Ravenna Festival che dal 1997 visita città simbolo
della storia antica e contemporanea. Quello al Teatro Grande
dell’antica Pompei sarà infatti il terzo appuntamento dopo i
concerti del 7 e 9 luglio a Ravenna e Jerash, la “Pompei
d’Oriente” in Giordania.
   
In omaggio allo spirito di fratellanza del popolo giordano,
che nell’ultimo decennio ha accolto centinaia di migliaia di
profughi, su tutti e tre i palcoscenici la direzione di Muti
unisce l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro Cremona
Antiqua a musicisti giordani. Il progetto è sostenuto dai
ministeri della Cultura e degli Esteri; l’appuntamento dell’11
luglio è organizzato grazie alla collaborazione con il Parco
Archeologico di Pompei e con RaiUno, che riprenderà il concerto.
   
“Siamo felici che quest’anno si rinnovi il legame di sincera
amicizia che unisce il maestro Muti e la sua Orchestra Cherubini
a questi territori – sottolinea il direttore del Parco
Archeologico, Gabriel Zuchtriegel – e tengo a sottolineare che
l’appuntamento è possibile grazie alla sponsorizzazione di
un’azienda del territorio come il Caruso, A Belmond Hotel di
Ravello. Ciò significa sostenibilità e capacità di
autofinanziamento, cioè quanto anche il ministro ci invita a
rafforzare, e contiene anche un messaggio etico: i valori di
fratellanza e dialogo e il significato storico-culturale di
Pompei sono condivisi, creando sinergie e relazioni”.
   
“Da quando, nel 1997, giunse la chiamata da una Sarajevo
sfigurata dalle bombe, Le vie dell’Amicizia affida il proprio
messaggio al linguaggio universale della musica – spiega Antonio
De Rosa, sovrintendente di Ravenna Festival – Anno dopo anno, il
maestro Muti sale sul podio di orchestre e cori italiani a cui
si uniscono musicisti delle città meta del viaggio. Fra le
indimenticabili destinazioni anche Beirut, Gerusalemme, Mosca,
New York dopo l’11 settembre, Nairobi, Teheran, Kiev”. (ANSA).
   

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