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Ultimo aggiornamento 14 Giugno, 2023, 07:14:29 di Maurizio Barra
(ANSA) – COSENZA, 13 GIU – Maria Grazia Calandrone, con “Dove
non mi hai portata” (Einaudi), è la vincitrice dell’undicesima
edizione del Premio Sila ’49 di letteratura. Calandrone è
poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva,
autrice e conduttrice per la Rai. Scrive per il Corriere della
Sera e tiene laboratori di poesia nelle scuole e nelle carceri.
Il libro, scrive la giuria nelle motivazioni al Premio,
“racconta di un uomo e una donna che un giorno del 1965
abbandonano nel parco romano di Villa Borghese la figlia di otto
mesi, per poi suicidarsi nel Tevere. Oltre cinquant’anni dopo,
la bambina, ossia l’autrice del romanzo, cercherà di ricostruire
la verità del suo passato. “Queste pagine – afferma la giuria –
si ricollegano idealmente alla precedente opera di Calandrone,
‘Splendi come vita’, nella quale veniva invece indagato il
rapporto con la madre adottiva. Così, lavorando su
un’autobiografia tanto violenta e devastata, la scrittrice narra
di un viaggio verso le proprie origini, e nello stesso tempo
tratteggia l’immagine di una Italia ormai irrimediabilmente
lontana. Il tutto con una lingua di rara precisione. Infatti,
prima ancora che narratrice, giornalista del Corriere della
Sera, drammaturga, artista visiva, autrice-conduttrice per la
Rai, nonché insegnante di letteratura nelle scuole e nelle
carceri, Maria Grazia Calandrone è poetessa: un’origine che ha
lasciato un segno profondo nella sua scrittura in prosa”.
Quest’anno è stato assegnato anche un premio alla carriera,
andato a Silvia Vegetti Finzi, “figura di riferimento, e non
solo in Italia – la motivazione – per quanto riguarda sia la
storia del movimento psicanalitico, sia il senso e il peso da
dare al pensiero freudiano”.
Infine, un premio speciale va allo scrittore e giornalista
Maurizio Pagliassotti per il suo libro “La guerra invisibile. Un
viaggio sul fronte dell’odio contro i Migranti” (Einaudi)
“perché interviene nel modo più efficace e profondo sulla
questione centrale della politica europea di oggi: il nodo
dell’identità, cioè la contrapposizione tra ‘noi’ e ‘loro'”.
I premi verranno consegnati nel corso della cerimonia conclusiva
in programma sabato 24 giugno a Palazzo Arnone a Cosenza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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