Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Inchiesta Partygate, Boris Johnson condannato per aver mentito al Parlamento

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 15 Giugno, 2023, 18:50:13 di Maurizio Barra

Il Comitato sui privilegi britannico ha pubblicato il rapporto di 108 pagine sul Partygate che ha coinvolto l’ex primo ministro Boris Johnson mentre in Gran Bretagna erano in vigore misure restrittive per limitare la diffusione del coronavirus. Lo riportano i media britannici. Dall’indagine è emerso che Johnson ha ingannato il Parlamento sul Partygate. Il rapporto chiede quindi, che l’ex premier sia sospeso dalla Camera per 90 giorni “per ripetuti atti di disprezzo e per aver cercato di mettere a rischio il processo parlamentare”. E questo è avvenuto deliberatamente, scrive il rapporto, fuorviando la Camera, il Comitato dei privilegi, violando la fiducia e “minando il processo democratico della Camera”.

Johnson si è dimesso venerdì dalla Camera denunciando quella che ha definito “una caccia alle streghe”.

“È un assassinio politico” ha detto l’ex premier britannico che, in una nota, ha affermato che il Privileges Committee ha sferrato “l’ultimo colpo di coltello” contro di lui.

Ma il rapporto ha anche rilevato che Johnson era “complice della campagna di abusi e tentativi di intimidazione del Comitato”. E suggerisce che “non abbia diritto alla tessera di un ex deputato”. Il comitato sui privilegi sottolinea inoltre che “riteniamo altamente improbabile che Johnson, alla luce della sua esperienza personale diretta di questi eventi, potesse aver creduto sinceramente, al momento delle sue dichiarazioni alla Camera, che le regole o le linee guida siano state rispettate”.

I redattori del rapporto affermano, inoltre, di “ritenere altrettanto improbabile che potesse continuare a crederci al momento della sua deposizione davanti al nostro Comitato”. Il rapporto conclude che “deliberatamente fuorviando la Camera”, Johnson ha “commesso una serie di azioni di disprezzo”. E “l’oltraggio è tanto più grave perché commesso dal presidente del Consiglio, il membro più anziano del governo”. Il rapporto del Comitato dei privilegi afferma che “non ci sono precedenti” per il fatto che un primo ministro abbia “deliberatamente ingannato la Camera”.

Il rapporto a conclusione dell’inchiesta sul Partygate condotta da una commissione bipartisan di Westminster (Privileges Committee), come previsto, ha condannato Boris Johnson per aver consapevolmente “fuorviato” il Parlamento britannico nei suoi interventi da primo ministro alla Camera dei Comuni sullo scandalo delle feste organizzate a Downing Street, in violazione delle restrizioni anti-Covid. La commissione ha investigato sul caso per quattordici mesi.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.