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Ultimo aggiornamento 15 Giugno, 2023, 22:39:00 di Maurizio Barra
Quasi 9 miliardi di danni, e ne servono subito 1,8 per ripristinare le strade locali e gli argini dei fiumi e metterli in sicurezza per l’autunno: a un mese esatto dall’alluvione che ha messo in ginocchio l’Emilia-Romagna, la Regione di Stefano Bonaccini ha stilato una stima del disastro, ancora provvisoria, e l’ha messa di fronte al governo, in occasione del tavolo operativo a Palazzo Chigi coordinato dal ministro della Protezione Civile Nello Musumeci.
ANSA.it
Le immagini (ANSA)
Musumeci ha assicurato “massima attenzione e disponibilità a fornire gradualmente le risorse” ma comunque “dopo una verifica del piano stesso”. Resta lo stallo sul commissario: gli enti locali (e il Pd di Elly Schlein) sono in pressing per una nomina rapida, ma il viceministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami (FdI) frena: prima capiamo cosa c’è da fare, dice, poi capiremo chi deve farlo. “Una riunione importante, ma interlocutoria” sintetizzerà più tardi Bonaccini.
La riunione inizia poco dopo mezzogiorno: a Palazzo Chigi arrivano tra gli altri insieme a Bonaccini il presidente dell’Upi e sindaco di Ravenna Michele De Pascale, e il sindaco di Cesena Enzo Lattuca; ad aspettarli ci sono Musumeci e Bignami, il sottosegretario al Mef Lucia Albano, il capogruppo FdI alla Camera Tommaso Foti, i capi dipartimento di Protezione civile Fabrizio Curcio e dei Vigili del fuoco Laura Lega.
Bonaccini sciorina i numeri: “Abbiamo una prima stima vicina ai 9 miliardi – afferma – Quasi la metà riguarda fiumi, strade e infrastrutture: oltre 4,3 miliardi. Di questi, 1,8 miliardi per le spese già sostenute e primi interventi urgenti attuati con immediatezza (oltre 6.300 quelli previsti o già in cantiere) e 2,4 miliardi per ulteriori 3.145. I danni a privati registrano una prima stima di 2,1 miliardi: oltre 70.300 gli edifici certamente coinvolti dal maltempo. Le imprese potenzialmente danneggiate sono 14.200 per un totale di 1,2 miliardi di danni.
Infine, il comparto agricolo: le aziende danneggiate sono 12mila per 1,1 miliardi. Il totale a fondo pagina è di 8,860 miliardi, a cui andranno aggiunti i danni alle auto e ai mezzi, il mancato fatturato e la ricostituzione delle scorte delle aziende, e la ricalibrazione delle opere infrastrutturali.
Ma soprattutto i soldi già erogati sono già finiti: “I 200 milioni arrivati per le emergenze li abbiamo spesi tutti e siamo anche oltre” ha detto ancora Bonaccini. Anzi: “diversi sindaci ci segnalano che fermano le ruspe perché non hanno copertura finanziaria”. Il governo avrebbe addirittura “redarguito” gli enti locali per i cantieri aperti non concordati con l’esecutivo, racconta il sindaco di Cesena Lattuca al termine del tavolo: “Ma era nostro dovere: si fa un debito fuori bilancio, con una procedura veloce si incarica un’azienda di aprire una strada per portare medicinali, alimenti a chi è isolato, o portare in salvo”. Ora i sindaci chiedono subito la nomina del commissario: “I presidenti di Regione – dicono – sono le figure principali a cui affidarsi”.
Ma lo stesso Bonaccini deve ammettere che il tema non è stato, di fatto, nemmeno toccato. La distanza col governo rimane: “Io, noi, il sistema territoriale – dice il governatore – pensiamo che sarebbe utile nominare il prima possibile un commissario per tenere insieme emergenza e ricostruzione. Il Governo in questo momento ha un punto di vista diverso. Mi auguro che si possa arrivare più presto possibile a una coincidenza”. “Quando finalmente ci sarà un quadro cristallizzato dei danni valuteremo come procedere – chiude però il viceministro Bignami – Per capire chi deve fare cosa, dobbiamo capire cosa c’è da fare. Se pensano di avere l’uomo buono per tutte le stagioni… Ma non dicano che il terremoto è un esempio. Io c’ero e non è stato gestito bene. Se qualcuno vuole tradurre questo tavolo operativo in lamentela politica allora ha sbagliato indirizzo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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