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Ultimo aggiornamento 16 Giugno, 2023, 21:31:41 di Maurizio Barra
Scontro tra Francia e Germania sulla riforma del Patto di stabilità e crescita dell’Ue. Parigi alza le barricate contro ogni automatismo, mentre Berlino chiede proprio paletti numerici prestabiliti e uguali per tutti, automatici appunto, guardando soprattutto ai Paesi più indebitati.
L’Italia, intanto, con il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti rende pubblica la richiesta di una ‘golden rule’ temporanea, un’eccezione all’attesa regola sulla traiettoria di spesa, chiedendo “considerazione” o un “trattamento particolare” per gli investimenti ritenuti prioritari nell’Ue, “in particolare quelli relativi alla transizione ambientale, energetica e digitale”. Il Consiglio dei ministri dell’Economia a Lussemburgo ha segnato comunque l’avvio ufficiale della trattativa politica sul nuovo Patto di stabilità, dopo la proposta presentata dalla Commissione ad aprile. L’obiettivo è quello di raggiungere un’intesa per l’autunno, in modo da finalizzare il negoziato interistituzionale già entro fine anno, cioè in tempo per quando scadrà la clausola che ha sospeso l’applicazione delle regole all’inizio della pandemia, o comunque prima che si concluda la legislatura. “Il tempo non è illimitato”, ha avvertito il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.
La proposta della Commissione è incentrata su piani di spesa nel medio termine che andranno concordati dagli Stati con l’esecutivo e dovranno portare a una riduzione sostenibile del debito nel lungo periodo. La Germania chiede di rivederla introducendo un vincolo a ridurre non solo il deficit (come propone l’esecutivo, dello 0,5% annuo per chi sfori il tetto del 3%) ma anche il debito, che per i Paesi più indebitati dovrebbe scendere dell’1% all’anno. “Non è troppo ambizioso ridurre dell’1% il debito rispetto al Pil”, ha ribadito il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner. “Se si vuole mantenere stabile l’euro e il mercato unico, se si vuole rimanere competitivi servono regole fiscali che stabilizzino le finanze pubbliche”, ha detto Lindner, chiedendo “regole comuni che siano le stesse per tutti”.
All’opposto il collega francese Bruno Le Maire, contrario a “regole automatiche e uniformi nel Patto di stabilità e crescita”. “Sarebbe una colpa economica e una colpa politica”, ha detto. “Abbiamo già cercato in passato di avere regole automatiche e regole uniformi: ha portato alla recessione”, ha avvertito. L’Italia da parte sua chiede una revisione delle regole perché tengano conto della necessità di sostenere la crescita: “E’ necessaria per assicurare la sostenibilità” dei conti”, ha affermato Giorgetti, rimarcando che il Patto è sì di stabilità, ma anche di crescita. “E’ importante secondo noi – ha aggiunto – che si dedichi adeguata attenzione alla politica di investimenti, in particolare investimenti che sono stati considerati prioritari in sede europea”, cioè ” quelli relativi alla transizione ambientale, energetica e digitale”. In altre parole quelli del NextGeneration Eu e dei Pnrr. “Si tratta di investimenti di durata limitata e di quantificazione già accertata”, ha sottolineato. Se il focus dell’intervento dell’Italia è stato sugli investimenti del Pnrr, altri Paesi hanno richiamato l’importanza di avere regole che sostengano investimenti e riforme, Francia su tutti, ma anche Spagna, Portogallo, Grecia e Malta sono su posizioni analoghe.
Da quanto filtra da fonti diplomatiche, poi, anche altri Stati caldeggiano una riforma che preveda anche uno scorporo o una considerazione diversa degli investimenti nella difesa. Sul fronte opposto restano intanto gli undici ‘frugali’ della lettera ‘anti debito’ pubblicata alla vigilia dell’Ecofin su impulso tedesco, al cui schieramento si possono ascrivere anche Finlandia e Svezia e – con ben più moderazione – l’Olanda.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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