Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

All'Astra in scena la Cecità, dal Nobel Saramago ai classici

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 17 Giugno, 2023, 12:15:18 di Maurizio Barra

(ANSA) – TORINO, 14 GIU – Dal Premio Nobel Saramago ai grandi
classici. La Stagione 2023/2024 del Tpe Teatro Astra, dal titolo
Cecità, invita a riflettere sulla verità che non vogliamo vedere
con lo sguardo all’attualità: nel cartellone, che va dal 7
novembre al 26 maggio 2024, ci sono 11 produzioni, 25
spettacoli. In cantiere un progetto con Teatro Ragazzi per
intrattenere i più piccoli con laboratori sul tema dello
spettacolo. “L’ultima stagione si è chiusa con un aumento del
22% del pubblico, con una nuova tipologia di spettatori sempre
più avvezza all’acquisto last minute che cresce insieme alla
fascia giovane, universitari e under 30. Il progetto della
Fondazione è stato anche premiato con l’incremento massimo del
10% del contributo del MIc”, sottolinea la presidente Maddalena
Bumma. “E’ una stagione tematica con un programma ambizioso. Un
calendario teatrale che, attraverso grandi classici,
drammaturgie originali e romanzi rivisitati, parla dell’oggi e
di noi, mette in scena l’attualità raccontandola con le parole
più antiche intrecciate a quelle del presente” spiega il
direttore Andre De Rosa. “Il Teatro Astra si conferma una fucina
piemontese solida in cui la Regione crede” commenta l’assessora
regionale alla Cultura Vittoria Poggio. “L’Astra continua a
essere un punto di riferimento e un autentico spazio di cultura”
afferma l’assessora comunale alla Cultura, Rosanna Purchia.
   
La Stagione si apre con Cecità di Virgilio Sieni, coreografo
di fama internazionale che rienventa il romanzo di Saramago.
   
Moltissimi i titoli classici, da Edipo Re con la regia di De
Rosa a Supplici di Serena Sinigaglia. Non mancano gli spettacoli
legati a temi di attualità come la violenza familiare, il
femminicidio, lo stupro. Ci sono classici come Il tartufo di
Moliere e si parla della cecità dell’amore con il testo ispirato
a Cyrano de Bergerac. Per i Dialoghi è stato scelto il regista
Mario Martone che converserà con De Rosa. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.