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Ultimo aggiornamento 17 Giugno, 2023, 01:15:21 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 16 GIU – Non un album di denuncia ma una
riflessione sulla condizione femminile e sulle strategie di
sopravvivenza che le donne assumono da secoli a questa parte. E’
questo lo spirito di ”This Woman’s Work”, il nuovo lavoro di
Maria Pia De Vito per l’ etichetta Parco della Musica Records
disponibile dal 15 giugno. Dopo il concerto alla Casa del Jazz
di Roma nel giorno di uscita, l’ album verrà presentato in
altri due concerti in programma il 1 luglio al Parco Mediceo di
Pratolino (Firenze) e il 13 al Giardino Scotto di Pisa. ”A mio
parere – spiega la cantante e compositrice- certe questioni
erano da risolvere non con parole ideologiche, o con
demonizzazioni da cancel culture o discutibili quote rosa. Il
risultato è questo ragionamento in musica sulle strategie di
sopravvivenza delle donne in vari contesti storici o sociali,
attraverso una collezione di canzoni, brani originali,
adattamenti di poesie in musica e ‘spoken words’. Registrato a
gennaio negli studi della Casa del Jazz, l’ album raccoglie
composizioni originali di Maria Pia De Vito e Matteo Bortone,
composizioni collettive e riletture di brani di varia
provenienza, dal jazz di Tony Williams, Ornette Coleman al
cantautorato di Elvis Costello e Kate Bush, a elementi di folk
inglese e americano, su testi ispirati da autrici come Virginia
Woolf, Rebecca Solnit, Margaret Atwood. Il nuovo progetto dell’
artista vede in campo un quintetto composto da Mirco Rubegni
alla tromba, Giacomo Ancillotto alla chitarra, Matteo Bortone al
contrabbasso ed Evita Polidoro alla batteria. ”E’ proprio
grazie all’incontro con questi musicisti che è stato possibile
ottenere un suono nuovo, elettrico, e lontano dai miei progetti
precedenti – osserva -. L’elettronica mi aiuta ad esperire il
lato più francamente esplorativo delle possibilità della voce,
dal suono al rumore. Mi considero una sperimentatrice che ama la
melodia e il racconto per trovare cose nuove da fare e da
studiare”.
Nome di primo piano del panorama jazz, Maria Pia De Vito ha
sempre esplorato i punti di contatto tra linguaggi diversi,
attraverso la voce, la musica e la parola grazie anche alla
lunghissima esperienza nell’improvvisazione vocale, dal be-bop,
alle forme free. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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