Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Anthony Blinken torna a Pechino alla ricerca di un dialogo

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 18 Giugno, 2023, 09:07:15 di Maurizio Barra

Il segretario di Stato americano Antony Blinken è arrivato questa notte a Pechino. La sua è la visita di più alto livello diplomatico dagli Stati Uniti negli ultimi cinque anni in Cina. La visita a Pechino del capo della diplomazia americana era inizialmente prevista per febbraio, sulla scia dell’incontro lo scorso novembre tra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping a margine del vertice G20 in Indonesia. Ma è stata annullata all’ultimo minuto dopo il sorvolo del territorio americano da parte di un pallone spia cinese.

Gli incontri ad alto livello hanno lo scopo di rimettere in carreggiata le relazioni tra Stati Uniti e Cina, proprio quando gli elementi di frizione tra i due Paesi sono sempre più numerosi. Negli ultimi mesi, i funzionari di Biden hanno cercato di ricucire la frattura tra i Paesi sostenendo la necessità di un rapporto più “costruttivo”. Hanno fatto eco ai funzionari europei affermando che il loro desiderio è “di riduzione dei rischi e di diversificazione” nelle relazioni economiche con la Cina, non di “separazione”. Ma la fiducia tra i governi si è erosa e i funzionari cinesi sembrano essere scettici su quanto l’amministrazione Biden possa fare per ripristinare i legami.

Le ampie restrizioni statunitensi sulla tecnologia dei semiconduttori che possono essere condivise con la Cina, emanate in ottobre, continuano a irritare i funzionari di Pechino. Gli Stati Uniti hanno inserito decine di aziende cinesi in liste di sanzioni per aver aiutato l’esercito cinese e lo stato di sorveglianza, o per aver aggirato le restrizioni statunitensi contro il commercio con l’Iran e la Russia. I funzionari dell’amministrazione Biden stanno valutando ulteriori restrizioni nei confronti della Cina, tra cui la limitazione di alcuni investimenti di capitale di rischio statunitensi. La Casa Bianca deve affrontare le forti pressioni del Congresso per fare di più per reprimere le minacce alla sicurezza nazionale provenienti da Pechino e le altrettanto forti pressioni da parte delle aziene che vogliono ripristinare la stabilità nelle relazioni bilaterali con Pechino, le più importanti del mondo.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.