Aggiornamenti, Cronaca, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Procura Imperia scopre presunto omicida dopo 28 anni

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 18 Giugno, 2023, 00:58:55 di Maurizio Barra

(ANSA) – GENOVA, 17 GIU – Un italiano ultrasettantenne, S.A.,
abitante a Sanremo (Imperia) è stato tratto in arresto stamani
dalla sezione di polizia giudiziaria del Tribunale di Imperia,
sotto il coordinamento della locale Procura, con l’accusa di
omicidio volontario aggravato dai motivi abietti e futili e la
soppressione di cadavere di Sargonia Dankha, 21enne di origini
irachene, naturalizzata svedese. L’omicidio, secondo gli
inquirenti, avvenne in Svezia nel 1995.
   
La sparizione della giovane, della quale non fu mai ritrovato
il corpo, è rimasto per anni un vero e proprio cold case. A
risolverlo sono stati gli inquirenti italiani, volati in Svezia
nelle scorse settimane dopo che la famiglia di Sargonia Dankha,
mai arresasi alla scomparsa della ragazza, tramite un avvocato
di Milano ha sporto denuncia alla Procura di Imperia. Un atto
compiuto perché, nonostante i gravi indizi contro S.A., che
all’epoca dei fatti aveva una relazione altalenante con la
giovane donna, le autorità svedesi non potevano processarlo per
omicidio in mancanza del cadavere della vittima.
   
A seguire il caso, in Italia, sono stati il procuratore capo
di Imperia, Alberto Lari, e i sostituti Maria Paola Marrali e
Matteo Gobbi. Quest’ultimo è volato in Svezia, dove ha
recuperato i faldoni delle indagini svolte dai colleghi svedesi
e li ha portati in Italia, dove sono stati tradotti da un
interprete su nomina della Procura.
   
Secondo gli inquirenti, l’italiano, che in Svezia gestiva un
ristorante, avrebbe ucciso la giovane compagna in occasione
dell’ultimo incontro, per poi nasconderne il corpo. A suo
carico, secondo l’accusa, ci sarebbero prove schiaccianti.
   
(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA