Ultimo aggiornamento 19 Giugno, 2023, 21:37:28 di Maurizio Barra
(ANSA) – LONDRA, 19 GIU – E’ atteso per il pomeriggio
avanzato di oggi, salvo anticipi, lo scontato via libera della
Camera dei Comuni britannica alle raccomandazioni del durissimo
rapporto di condanna diffuso nei giorni scorsi fra le polemiche
dalla commissione bipartisan di Westminster chiamata a indagare
su Boris Johnson sull’accusa di aver “fuorviato il Parlamento”
quando era primo ministro sul cosiddetto scandalo Partygate:
ossia, sui ritrovi organizzati a Downing Street in sospetta
violazione delle restrizioni anti Covid allora imposte al Paese
dal suo medesimo governo.
Il rapporto del Privileges Committee, secondo il cui verdetto
finale BoJo ha mentito “deliberatamente e ripetutamente”
all’aula, propone una sospensione di 90 giorni dell’ex premier
dai lavori parlamentari destinata a restare sulla carta, in
quanto Johnson si è già dimesso da deputato in anticipo per
protesta (e per sfuggire a un giudizio pubblico). Ma anche di
negargli per il futuro a titolo punitivo l’accesso a Westminster
e il lasciapassare che di norma si concede a ciascun
parlamentare parlamentare: sanzione del tutto inedita per un ex
capo dell’esecutivo di Sua Maestà. L’ok appare certo grazie al
sostegno di tutte le forze di opposizione e di almeno una parte
dei conservatori (presenti del resto in maggioranza nel
Privileges Committee, con 4 membri su 7). E resta imbarazzante
per il partito di governo come per il premier in carica, Rishi
Sunak, ex ministro di Johnson che Boris considera ormai un
traditore; e che l’opposizione laburista accusa invece di
ambiguità. (ANSA).
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