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Ultimo aggiornamento 21 Giugno, 2023, 00:44:35 di Maurizio Barra
Sta diventando un’onda emotiva che cresce di ora in ora quella sollevata dalla decisione della Procura di Padova di impugnare gli atti di nascita dei figli di coppie omogenitoriali. Le ‘mamme arcobaleno’ promettono battaglia contro la scelta dei magistrati, che hanno chiesto al Tribunale civile di cancelare dagli stati di famiglia il nome della ‘seconda mamma’, quella non biologica della coppia, e di conseguenza ‘rettificare’, annullandolo, il doppio cognome dei figli della coppia.
“Stiamo subendo un attacco politico – afferma Iryna Shaparava, referente delle Famiglie arcobaleno in Veneto – La Procura ha sempre avuto in mano gli atti di nascita: come mai tutto quanto accade ora, guarda caso con l’arrivo della nuova procuratrice?”. Il telefono di Iryna squilla di continuo: sono le coppie arcobaleno che chiedono di scendere in piazza, di far fronte comune per la difesa dei diritti civili di questi minori.
La mamma biologica della prima bimba con doppio cognome iscritta all’anagrafe di Padova, che ha ricevuto la prima – e al momento unica – notifica del Tribunale, non ha intenzione di arrendersi. “E’ una vita – dice all’ANSA – che lottiamo come coppie omosessuali per i nostri diritt. Ora faremo lo stesso per difendere i diritti dei nostri figli”. “L’atto della Procura di Padova contro nostra figlia – prosegue – è talmente vergognoso che non possiamo non combattere fino alla fine”. “E’ un provvedimento – prosegue – che non solo non considera l’interesse dei bambini, che non possono ‘perdere’ i genitori, un fratello, un’identità. Ma immagina un contesto sociale molto peggiore di com’è in realtà:. Viviamo in una società che è pronta ad accoglierci, con una scuola pronta a crescere i nostri figli, e assieme ai nostri figli” .
Padova, parla la mamma biologica della prima bimba registrata di coppia omogenitoriale
Intanto si sta organizzando una manifestazione di protesta: un flash mob con le famiglie omogenitorali colpite dall’impugnazione dei magistrati – per un totale di 33 bambini – che si terrà in forma silenziosa venerdì a Padova, di fronte al Palazzo di Giustizia.
Nel frattempo, mamme gay ed associazioni ragionano sulla strategia difensiva, in vista della presentazione (entro il 7 luglio) delle memorie difensive da depositare in Tribunale per opporsi alla decisione della Procura. Si sa già che non c’è la strada di una eventuale class action: “non sarà possibile – conferma Shaparava – immaginare una class action che riunisca legalmente tutte le coppe. L’annullamento di un atto amministrativo come l’atto di nascita non può essere fatta con una azione legale collettiva. Ogni famiglia dovrà costituirsi in giudizio, assistita da un avvocato”. Al fianco delle mamme gay si è schierata la segretaria del Pd, Elly Schlein: “Sono vicina al sindaco di Padova e alle famiglie colpite da questa decisione – ha detto – Non si capisce cosa questa destra abbia contro i bambini e perché voglia privarli delle loro famiglie”. Non si fanno attendere, tuttavia, le reazioni opposte. “Da che mondo è mondo – afferma Elena Donazzan, assessore veneto all’Istruzione (Fdi) – la madre è una e da qualche parte sulla terra c’è un padre, il volersi sostituire alla natura e a Dio è un delirio di onnipotenza”.
Il caso-Padova è arrivato anche in Europa. “La decisione italiana è mostruosa – ha affermato l’eurodeputato Pierre Karleskind, del Gruppo Renew Europe – perché equivale alla sottrazione amministrativa di un bambino a uno dei suoi genitori per motivi di omosessualità. Non possiamo permettere che siano vittime di questa spregevole crociata di estrema destra”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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