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Epilogo tragico per il Titan: chi c'era dentro il sommergibile scomparso

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 22 Giugno, 2023, 22:34:04 di Maurizio Barra

Uniti da un tragico destino, morti nella ricerca di un’esperienza ardita che si è rivelata fatale. Tutti facoltosi, amanti dell’avventura e alla ricerca dello spettacolo a qualsiasi prezzo: quello di vedere il relitto del Titanic, nave maledetta, che ha trascinato con sé dei ricchi cultori della sua leggendaria fine. 

Hamish Harding Facebook/Hamish Harding

Hamish Harding

Tra i passeggeri del Titan, imploso in fondo al mare, a 3.800 metri dalla superficie, c’era un ricco uomo d’affari britannico, che è anche esploratore e turista spaziale, Hamish Harding, 58 anni, amministratore delegato di una società di vendita di jet privati Action Aviation che ha sede a Dubai. Un personaggio singolare non nuovo nel vivere esperienze al limite del possibile. Era infatti rinomato a livello mondiale per le sue imprese, come quella del 2021 quando si era recato nel punto più profondo della Fossa delle Marianne, ovviamente con un sottomarino. Lo scorso anno era andato nello spazio a bordo del quinto volo commerciale di Blue Origin, la società spaziale di Jeff Bezos.

L'uomo d'affari pakistano Shahzada Dawood insieme con il figlio 19enne Suleman afp forum

L’uomo d’affari pakistano Shahzada Dawood insieme con il figlio 19enne Suleman

Insieme a lui l’uomo d’affari pakistano Shahzada Dawood, uno dei manager più ricchi del suo Paese, con il figlio Suleman, 19 anni appena, proprietari di un gruppo industriale che, nel 2022, ha avuto un fatturato da 1,2 miliardi di euro: Dawood viveva con la sua famiglia nel Regno Unito e sponsorizzava il Seti Institute, un istituto in California senza scopo di lucro dedicata alle ricerche sulla vita e l’intelligenza nell’universo.

Paul Henri Nargeolet facebook/Paul Henri Nargeolet

Paul Henri Nargeolet

A bordo anche l’esploratore francese Paul-Henry Nargeolet, 73 anni, soprannominato “Mister Titanic” perché aveva guidato diverse spedizioni al Titanic, tra cui la prima, e supervisionato il recupero di molto manufatti dal relitto. Per un ventennio è stato nella Marina francese, fino al suo pensionamento, periodo in cui ha ricevuto il grado di comandante. Successivamente è entrato a far parte dell’Istituto francese per la ricerca e lo sfruttamento del mare.

Stockton Rush Handout / OceanGate Expeditions / AFP

Stockton Rush

E si era con loro imbarcato anche Stockton Rush, il Ceo di OceanGate, la società che ha organizzato la missione, al prezzo di circa 250mila dollari ciascun partecipante. Si era laureato alla Princeton University in ingegneria aerospaziale e aveva fondato la società di esplorazioni marittime nel 2009 proprio con l’obiettivo di far progredire la tecnologia dei sommergibili.

Una lotta contro il tempo per salvarli, mentre la ‘finestra di opportunita” per vederli ancora vivi, diventava sempre piu’ stretta. Oggi la scadenza ultima di quelle 96 ore di ossigeno extra previste per i casi di emergenza. Forse potevano bastare, ma lì in fondo all’Oceano il sommergibile e’ imploso, spegnendo in pochi secondi l’emozione.

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