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Primo ok al decreto lavoro, dal cuneo alla proroga dello smart working

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Ultimo aggiornamento 22 Giugno, 2023, 22:50:33 di Maurizio Barra

Un ulteriore taglio del cuneo (4 punti in più da luglio a dicembre), l’innalzamento del tetto di esenzione per i fringe benefit, il superamento del Reddito di cittadinanza con l’arrivo dell’assegno di inclusione. Ma anche rifinanziamento del fondo per riduzione della pressione fiscale, l’estensione ai genitori vedovi della maggiorazione dell’assegno unico, l’innalzamento della soglia delle prestazioni di lavoro occasionale e meno vincoli sulle causali per i contratti a termine. E’ da queste basi che è partito il decreto lavoro, varato nella data simbolica del primo maggio. Ora che il provvedimento ha concluso il primo esame in Senato, si arricchisce di altre misure, dalle ulteriori modifiche sul nuovo assegno di inclusione alla proroga dello smart working.

Eccole:

* FRINGE BENEFIT ESENTI DA TASSE E CONTRIBUTI. Il decreto innalza la soglia esentasse per i ‘compensi in natura’ concessi dal datore di lavoro (dai buoni pasto al bonus bollette) dagli attuali 258 euro a 3mila euro, ma solo per i dipendenti con figli a carico. Con le coperture trovate in sede di conversione, i fringe benefit saranno esentati oltre che dalle tasse, anche dagli oneri contributivi.

* RINNOVO LIBERO DEI CONTRATTI A TERMINE. Entro i primi 12 mesi i contratti a termine potranno essere non solo prorogati ma anche rinnovati “liberamente”, senza le previste causali; successivamente solo con le causali.

* ASSEGNO D’INCLUSIONE, CAMBIA L’OFFERTA. Il beneficiario dell’assegno di inclusione con figli under14 è tenuto ad accettare un’offerta a tempo indeterminato solo se entro gli 80 km o raggiungibile in 2 ore con i mezzi. Per l’offerta di lavoro a tempo determinato o in somministrazione viene previsto, oltre alla distanza entro gli 80 km, anche che sia raggiungibile entro 2 ore con i mezzi. Si amplia inoltre la platea dei beneficiari dell’assegno, che viene esteso alle persone in cura presso i servizi socio-sanitari. Inoltre le domande per l’assegno si potranno presentare anche attraverso i Caf convenzionati con l’Inps.

* PROROGA DELLO SMART WORKING. Il lavoro agile, che termina il 30 giugno sia per il privato che per il pubblico, è prorogato nel privato fino al 31 dicembre sia per i lavoratori fragili e genitori con under14, mentre nella Pa fino al 30 settembre solo per i fragili.

* BONUS ESTATE PER I LAVORATORI DEL TURISMO Arriva un bonus estate per i lavoratori del turismo: dal primo giugno 2023 al 21 settembre 2023 ai lavoratori del comparto del turismo, inclusi gli stabilimenti termali, verrà riconosciuta una somma a titolo di trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15% delle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e gli straordinari.

* LIBRETTO FAMIGLIA AL TABACCHI. L’acquisto del ‘libretto famiglia’, il servizio dell’Inps per pagare prestazioni di lavoro occasionale come lavori domestici, baby sitter o ripetizioni, potrà essere fatto anche in tabaccheria, oltre che attraverso la piattaforma informatica dell’Inps e negli uffici postali.

* DONNE VITTIME DI VIOLENZA. Le donne vittime di violenza potranno costituire un nucleo familiare indipendente da quello del marito anche ai fini Isee per l’accesso all’assegno di inclusione. Inoltre potranno avvalersi di percorsi di inclusione personalizzati.

* RISORSE PER RISARCIRE INFORTUNI LAVORO. Viene incrementato di 5 milioni per quest’anno il fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro.

* FONDO PER IL PERSONALE DELLE NAVI. Previste risorse per 7 milioni per 4 anni per la formazione del personale impiegato sulle navi.

20 milioni per prepensionamenti dei giornalisti. Nuove risorse pari a 20 milioni per il pensionamento anticipato dei giornalisti. Lo prevede un emendamento al decreto lavoro presentato dalla relatrice Paola Mancini e approvato in Aula al Senato. La modifica autorizza risorse aggiuntive pari a 1,2 milioni per il 2023, 4 milioni per ciascun anno dal 2024 al 2027 e 2,8 milioni per il 2028 per sostenere l’accesso anticipato alla pensione per i giornalisti professionisti iscritti all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) dipendenti dalle imprese editrici di giornali quotidiani, di giornali periodici e di agenzie di stampa a diffusione nazionale.

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