Ultimo aggiornamento 23 Giugno, 2023, 01:22:22 di Maurizio Barra
Chiude la stagione, boom dell'offerta via Internet
Tempo di lettura: 2 minuti
La tv resiste ancora nella dieta mediatica degli italiani, ma cambia decisamente pelle e fa sempre piu’ spazio anche ad altri usi e a diverse modalita’ di fruizione. È il bilancio dell’ultima stagione stilato dallo Studio Frasi: 8,6 milioni l’ascolto medio nelle 24 ore – a seguire gli oltre cento canali e monitorati da Auditel – e 20,2 milioni nella fascia di prima serata. L’editore preferito si conferma la Rai, anche se si assottiglia la distanza rispetto a Mediaset. Ma la vera novita’ e’ il ‘non riconosciuto’, rilevato da maggio dello scorso anno, cioe’ coloro che hanno guardato le piattaforme (come Netflix, Prime Video, Disney+) o usato la tv per altri scopi (come la videosorveglianza, i giochi alla consolle, l’ascolto della radio). Il non riconosciuto di questa stagione (18 settembre 2022-3 giugno 2023) – segnala lo Studio Frasi – vale 1,8 milioni di individui nella media dell’intera giornata e sono ben 4,1 milioni le persone sedute in prima serata davanti ad un televisore acceso, ma non sintonizzato sull’offerta degli editori tradizionali o pronte a seguire le offerte via Internet. La maggior parte degli ascolti del non riconosciuto deriva da connessioni via Internet e il mezzo piu’ usato e’ la smart tv, con 1,3 milioni di utilizzatori in prime time e 578mila nel giorno medio. Una presenza destinata a crescere, con il passaggio ai nuovi standard di trasmissione: i televisori di ultima generazione mostrano subito, al primo clic, le offerte dei nuovi editori, con proposte sia a pagamento che gratuite. In vetta si conferma la Rai, con 7,9 milioni di spettatori e il 39,33% in media in prime time e 3,3 milioni e il 38,55% nel giorno medio; al secondo posto Mediaset, rispettivamente con 7,6 milioni e 37,76% e 3,2 milioni e 37,75%, ma la distanza si accorcia: Viale Mazzini perde 507mila spettatori in prime time e 174 mila nel giorno medio, il Biscione cala rispettivamente di 285mila e 105mila spettatori. Segno piu’ per Sky, in terza posizione (1,4 milioni in prima serata, +36mila, e 603mila nel giorno medio, in crescita di 5.000). Poi La7, che si attesta poco sopra il milione di spettatori in prime time e sui 340mila nel giorno medio. Tra le cause – secondo lo Studio Frasi – un certo calo di appeal della fiction: nella stagione 2021-2022 ben 43 puntate delle serie Rai hanno superato i 5 milioni di ascolto, in questa stagione sono state 8. Nel complesso di tutte le reti generaliste, in prima serata tra film per la tv e miniserie la tipologia fiction ha registrato il -20,4% degli ascolti della scorsa stagione. La rete piu’ seguita si conferma Rai1 sia nel giorno medio (1,7 milioni e 19,52%) sia in prime time (4,4 milioni e 21,90%). Invariato anche il resto della top ten nel giorno medio, con Canale 5, Rai3, Rai2, Italia1, Rete4, La7, Tv8 e Nove, tranne che per la decima posizione con Rai Premium che supera Iris. La classifica di prima serata conferma quella della scorsa stagione: dopo Rai1, c’e’ sempre Canale 5, quindi nell’ordine Rai3, Italia1, Rai2, La7, Rete4, Tv8 e Nove seguite da Iris. Solo le ultime tre reti incrementano gli ascolti, mentre Rai 2 La7 scendono sotto il milione. Al top dei programmi piu’ visti ancora il Festival di Sanremo e i mondiali di calcio invernali, su Rai1. Ancora calcio per il programma piu’ seguito su Canale 5, Inter-Milan di Champions League. Bisogna scorrere oltre la 70/a posizione per trovare qualcosa di diverso, Le indagini di Lolita Lo Bosco con i suoi 6,1 milioni di spettatori ed il 33,5% di share.
