Aggiornamenti, Cronaca, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Due agenti condannati per lesioni a Milano, pena sospesa

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Giugno, 2023, 22:19:09 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 23 GIU – Sono stati condannati a 2 anni e ad
un anno e 10 mesi, con pena sospesa e non menzione nel
casellario giudiziale, due poliziotti che erano imputati per
arresto illegale, lesioni aggravate, falso e calunnia per un
intervento, la notte tra l’8 e il 9 dicembre 2019 vicino a
piazza Gobetti a Milano, che aveva portato all’arresto di due
peruviani.
   
Lo ha deciso la giudice della settima penale di Milano,
Ombretta Malatesta. Quella notte i due, che avevano 28 e 29
anni, erano assieme ad altri tre amici in piazza Gobetti, appena
usciti da un locale, quando intervennero gli agenti perché uno
di loro stava urinando nei giardini. Pochi giorni dopo le
immagini, documentate in un video amatoriale, di ciò che era
avvenuto furono trasmesse in tv da ‘Le Iene’. Ai due poliziotti
il pm Cristiana Roveda nell’imputazione per lesioni aveva
contestato di aver colpito “con manganello e pugni” i giovani. I
due, assistiti all’epoca da un legale d’ufficio, erano stati
condannati nel dicembre 2019, subito dopo l’arresto per
resistenza a pubblico ufficiale, a 6 mesi. Poi il 20 luglio
2022, difesi dal legale Rocco Francesco Paradisi, sono stati
assolti in appello.
   
Oggi la giudice ha condannato gli agenti per l’arresto
illegale di uno solo dei due e per lesioni sempre nei confronti
di un solo giovane. Poi, per calunnia nei confronti di una delle
parti civili e per falso solo per parti delle imputazioni. Sono
state concesse le attenuanti generiche e dovranno risarcire le
parti civili con 11 mila euro in totale. “Una giustizia …
   
ingiusta – ha commentato l’avvocato Paradisi -. Felice per
l’assoluzione in appello dei miei assistiti che si videro
accusati falsamente di resistenza. Mi aspettavo la condanna per
tutti i capi di imputazione dei due poliziotti e il dispositivo
di oggi non può lasciarmi soddisfatto. Ancora una volta il
pregiudizio ha avuto la meglio sulla verità”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA