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Putin alla Russia: "Chi ha tradito sarà punito"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Giugno, 2023, 17:31:22 di Maurizio Barra

Difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento. Credo che salveremo e difenderemo ciò che ci è caro e sacro, e insieme alla nostra patria supereremo ogni prova, diventeremo ancora più forti”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in un discorso alla nazione in diretta tv dopo la ribellione del capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin.

Putin: ‘Prigozhin ha tradito Mosca per ambizione personale’


“Adesso si decide il destino del nostro popolo”, ha aggiunto. “Le persone che adesso combattono sul fronte hanno ricevuto questa pugnalata alle spalle, le azioni che hanno diviso la nostra unità sono, infatti, il rinnegamento del nostro popolo, dei nostri compagni d’armi che ora stanno combattendo al fronte, questa è una pugnalata alle spalle per il nostro Paese e il nostro popolo”. “Tutti coloro che hanno scelto la via del tradimento saranno puniti e saranno ritenuti responsabili. Le forze armate hanno ricevuto gli ordini necessari, mi rivolgo a “coloro che sono stati coinvolti in questo, vi invito a fermare le vostre azioni criminali”.

Putin: ‘Siamo stati pugnalati alle spalle’


“Questo colpo è stato dato al popolo russo anche nel 1917 quando combatteva la Prima guerra mondiale, quando la vittoria gli è stata praticamente rubata. La guerra civile, i russi uccidevano altri russi, i fratelli uccidevano altri fratelli. I vari avventurieri politici hanno tratto vantaggio da questa situazione. Noi non permetteremo la ripetizione di una situazione del genere. Saranno adottate azioni ferme per stabilizzare la situazione a Rostov sul Don. La situazione resta difficile, il lavoro degli organi di governo civili e militari è stato di fatto bloccato”.

Il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha “tradito” la Russia per “ambizione personale”. “Chiedo ancora di non commettere questo errore gravissimo, di fare la scelta giusta, di smettere la partecipazione a queste azioni criminali” riferendosi a chi ha già intrapreso la “marcia per la giustizia” lanciata dal capo dei mercenari della Wagner ma anche a chi potrebbe aggiungersi a quelle che lo Zar definisce “azioni criminali”.

 

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