Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Il lancio dei pallini di plastica alla prof e la promozione, Valditara: "Rivedere le decisioni"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Giugno, 2023, 17:56:11 di Maurizio Barra

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara chiede di rivedere le decisioni prese dalla scuola sugli studenti di Rovigo che hanno sparato pallini di plastica contro un’insegnante e sono stati promossi con il 9 in condotta (un voto eccellente, da studente modello). “Visti gli esiti della relazione degli ispettori, ho avvertito l’esigenza di invitare la dirigente scolastica a riconvocare il consiglio di classe, al fine di riconsiderare in autotutela le decisioni prese” scrive il ministro.

 

La preside dell’istituto di Rovigo: “Riflettiamo e valutiamo il da farsi”

A stretto giro, arriva la risposta della scuola interessata. “Ha parlato il ministro, ora riconvocheremo il Consiglio di classe per riflettere e rivalutare la situazione” ha dichiarato la dirigente dell’Istituto “Viola Marchesini” di Rovigo, Isabella Sgarbi, dove si è verificato l’episodio. Nei giorni scorsi il ministero dell’Istruzione e del Merito aveva inviato un’ispezione alla scuola. La comunicazione da parte del ministro di rivedere il voto agli studenti, ha aggiunto Sgarbi, “è stata comunicata dall’Ufficio scolastico regionale”.

 

Valditara: “Rivedere il sistema della condotta e delle sospensioni, domani alcune proposte”

“Bisogna intervenire sul tema della condotta e delle sospensioni: non sono favorevole a lasciare a casa, a non fare nulla, un ragazzo che si è comportato male, significa abbandonarlo a se stesso. Domani presenterò delle proposte in questa direzione per dare responsabilità, maturità, autorevolezza e perché serve rispetto verso i docenti”. Il titolare di viale Trastevere lo ha detto intervenendo alla Confsal.

Per proteggere i docenti, poi, il ministro Valditara chiarisce che “l’Avvocatura dello Stato è stata messa a servizio di chi è stato aggredito: una decina di richieste sono già arrivate; è assolutamente ingiusto che chi è stato aggredito debba pagarsi le spese legali e lo Stato deve essere accanto a chi è aggredito. Di qui la decisione, per i casi gravi, di costituirsi con lo Stato che chiede un risarcimento; faccio riferimento in particolare agli adulti, in tanti casi sono genitori, questo significa che si è rotta l’alleanza per la scuola, che è invece interesse di tutti che ci sia. Alcuni casi gravi non devono farci condizionare, comunque la famiglia e i ragazzi italiani hanno gli anticorpi per rispondere in modo positivo. La stragrande maggioranza dei nostri ragazzi vogliono un futuro di gioia e realizzazione, sfatiamo alcuni pregiudizi e ricordiamo che rispettare il docente  è anche usare responsabilmente il cellulare” ha aggiunto il ministro nella stessa sede.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.