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Ultimo aggiornamento 27 Giugno, 2023, 02:17:36 di Maurizio Barra
Partenza sabato a Bilbao, nei Paesi Baschi spagnoli, e arrivo il 23 luglio a Parigi con la tradizionale passerella agli Champs Elysees. Prende il via la 110ma edizione del Tour de France: 3.404 km in 21 tappe con 4 arrivi in salita e ben 30 gran premi della montagna che rendono questa edizione della Grande Boucle favorevole agli scalatori. E c’è anche il ritorno del temuto Puy de Dome. Anche quest’anno la pattuglia di italiani non è folta. Le speranze azzurre di qualche piazzamento sono legate soprattutto a Giulio Ciccone, schierato dalla nuova Lidl-Trek che sarà capitanata dal danese Mattias Skjelmose che può puntare al podio. A meno di sorprese, infatti, il Tour si prospetta come una sfida a due tra Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar. Sono i due favoriti per la vittoria finale e avranno due squadre costruite per loro. Il danese della Jumbo-Visma e lo sloveno dell’Uae Team Emirates sono considerati gli uomini da battere. Vingegaard è chiamato a bissare il successo dello scorso anno che lo vide anche primeggiare nella classifica scalatori: con lui, la Jumbo-Visma ha schierato i “veterani” Wout Van Aert, Christophe Laporte, Sepp Kuss, Tiesj Benoot, Nathan Van Hooydonck e le due “new entry” Dylan Van Baarle e Wilco Keldermann che quest’anno prendono il posto di Primoz Roglic e Steven Kruijswijk. Anche la Uae Team Emirates ha messo su una squadra di primo piano. Non ci sara Marc Hirschi ma Pogacar sarà affiancato da Adam Yates (vincitore del Giro di Romandia), Rafal Majka, Mikkel Bjerg, Felix Grossschartner, Marc Soler, Vegard Stake Laengen e da Matteo Trentin, uno dei pochi italiani iscritti alla Grande Boucle. Lo sloveno cercherà di riptere gli exploit del 2020 e del 2021 quando si aggiudicò la maglia gialla. Alla partenza non ci sarà, dopo 12 anni dal suo primo Tour, Chris Froome. Il quattro volte vincitore (2013, 2015, 2016 e 2017) ha 38 anni e non è stato convocato dalla Israel Premier Tech. Torna, invece, Egan Bernal. Il colombiano, vincitore del 2019, parteciperà al Tour con la Ineos Grenadiers per mettersi alla prova dopo il terribile incidente in allenamento di inizio 2022. Si inizia sabato con un circuito di 182 km a Bilbao. Poi il giorno dopo, sempre in territorio spagnolo, da Vitoria Gasteiz a Saint Sebastien e mercoledì da Amorebieta Etxano a Bayonne nei Paesi Baschi francesi.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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