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Campeggio creativo, workshop e dj set: è il Pianeta Redenta

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 28 Giugno, 2023, 23:11:12 di Maurizio Barra

Sbarca a Spoleto 66 Il Pianeta Redenta: dal 30 giugno al 2 luglio, durante il secondo week end del Festival dei Due Mondi, i giardini di Villa Redenta si trasformano in un grande campeggio creativo dove poter affittare una tenda e partecipare a un programma di attività artistiche e workshop nell’ambito del progetto frutto della collaborazione tra il noto festival milanese Terraforma e la Fondazione Festival dei Due Mondi.

 

Nei giorni di sabato e domenica, la proposta artistica partirà dalla mattina con un workshop di deep listening di Diana Lola Posani, sound artist, performer vocale, curatrice e facilitatrice. 

 

Il programma dettagliato de Il Pianeta Redenta e le modalità di accesso sono sul sito www.festivaldispoleto.com e sulla pagina dedicata www.festivaldispoleto.com/eventi/il-pianeta-redenta

 

Il venerdì e il sabato, Radio Safari e Superpaesaggio – progetto sperimentale di Nicola Ratti, Enrico Malatesta e Attila Faravelli – cureranno le passeggiate sonore a partire dal primo pomeriggio. Le passeggiate termineranno in Villa Redenta, dove dalle 18 si terrà uno showcase dell’etichetta Edizioni Mondo, con i live di Polysick e Rotla e il dj set del fondatore dell’etichetta, L.U.C.A. 

 

Quella di Edizioni Mondo è una proposta musicale che vuole descrivere concetti, immagini e ambienti. Infine, una speciale collaborazione con FuoriFestival che inizierà venerdì 30 giugno alle 18 con un dj set di Luce Clandestina in Villa Redenta e proseguirà le sere di venerdì e sabato presso Meeting Point.

 

L’idea di fondo de Il Pianeta Redenta, realizzato anche in collaborazione con Parasite 2.0 – un collettivo che indaga lo stato dell’habitat umano attraverso un ibrido di architettura, design e arte – è quello mostrare come sia possibile, rispettando l’ambiente, creare spazi di ospitalità e accoglienza in luoghi poco valorizzati, reinterpretando lo spazio con interventi visivi, installativi e performativi declinati appositamente per il contesto in cui prende forma.

 

La partnership con Terraforma è parte delle tante iniziative che la Fondazione Festival dei Due Mondi organizza o promuove per porre al centro della coscienza collettiva i temi della sostenibilità ambientale e sociale.

 

Terraforma, infatti, è un festival di musica internazionale dedicato alla sperimentazione artistica che dal 2014 si svolge nel bosco di Villa Arconati, alle porte di Milano che per la sua realizzazione si ispira ai principi della sostenibilità riducendo l’impatto ambientale e utilizzando nuovi materiali sostenibili per la costruzione delle infrastrutture. All’interno di un grande campeggio dall’impronta ecologica, la direzione artistica di Terraforma, di anno in anno coinvolge innovatori, precursori, giovani e promettenti talenti della scena musicale sperimentale, che esplorano nuovi approcci per ridurre la distanza tra arte e vita.

 

Paola Macchi, direttrice amministrativa e organizzazione generale della Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto, racconta così la novità di Pianeta Redenta: “L’eco del successo della formula di Terraforma a Villa Arconati a Milano mi ha spinta a conoscere più da vicino il progetto. Quando ho incontrato Ruggero Pietromarchi che ne è il curatore, ho subito pensato che la loro iniziativa si sposasse bene con due degli obiettivi più importanti del Festival: far avvicinare i giovani alla manifestazione e promuovere con atti concreti i principi della sostenibilità”.

 

“È nato così il Pianeta Redenta – continua Macchi – un progetto speciale che ha l’obiettivo di stimolare la partecipazione dei giovani, rendendo sostenibile economicamente la loro presenza a Spoleto in un campeggio creativo allestito nel parco di Villa Redenta con tecniche e materiali che rispettano e valorizzano l’ambiente. Grazie a questo progetto Villa Redenta, luogo di grande fascino e bellezza, tornerà ad essere anche luogo di aggregazione e partecipazione e modello di rivitalizzazione sostenibile”.

 

Il programma

 

Venerdì 30 giugno

Ore 16:30:

Radio Safari e Superpaesaggio, passeggiata sonora

Ore 18 – 20:

Luce Clandestina, dj set – in collaborazione con Fuori 

Ore 20 – 21:

Polysick (Edizioni Mondo), live

 

Sabato 1 luglio

Ore 9:30: 

Diana Lola Posani, workshop deep listening

Ore 16:30:

Radio Safari e Superpaesaggio, passeggiata sonora

Ore 18 – 20:

L.U.C.A. (Edizioni Mondo), dj set

Ore 20 – 21:

Rotla (Edizioni Mondo), live

 

Domenica 2 luglio

Ore 9:30: 

Diana Lola Posani, workshop deep listening

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