Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Il museo di Cuneo espone i reperti longobardi mai visti

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 29 Giugno, 2023, 23:45:20 di Maurizio Barra


I corredi provengono dalla necropoli più grande d’Italia


(ANSA) – CUNEO, 29 GIU – Venerdì 7 luglio, dalle 15.30 alle
17.30, il Museo civico di Cuneo aprirà in via del tutto
eccezionale le porte dei depositi delle collezioni museali
cuneesi di Palazzo Santa Croce, per mostrare per la prima volta
al pubblico i reperti ritrovati negli scavi della necropoli
longobarda di Sant’Albano Stura, la più grande d’Italia.
   
I visitatori potranno vedere in anteprima i corredi
longobardi da poco trasferiti da Torino attraverso tre visite
guidate, su prenotazione. L’iniziativa si inserisce nel
programma dell’ArcheoDay, con la presentazione in municipio
della prima edizione del “Cuneo Archeofilm” (Festival
Internazionale del cinema di Archeologia Arte Ambiente) e degli
stessi ritrovamenti archeologici longobardi.
   
Tutti i reperti non ancora esposti, e ritrovati nelle 842
scavate a Sant’Albano Stura, sono stati consegnati nell’autunno
2022 in deposito dalla Soprintendenza, che ha autorizzato il
Comune di Cuneo a trasferire questi ritrovamenti e i beni
culturali civici e statali non esposti al terzo piano dell’ex
Ospedale di Santa Croce. L’omonimo Palazzo è stato inaugurato
nel 2017 dopo un intervento di ristrutturazione e di restauro
volto a creare un centro culturale polifunzionale per
accogliere, oltre al deposito delle collezioni museali e ad
alcuni fondi archivistici, anche la biblioteca 0-18. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA