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Balneari: Marche, 'in assenza di certezze investimenti fermi'

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Ultimo aggiornamento 1 Luglio, 2023, 08:55:13 di Maurizio Barra

(ANSA) – NUMANA, 30 GIU – Concessioni balneari e cambiamenti
climatici preoccupano gli operatori turistici del litorale
marchigiano. Il tavolo interministeriale in materia di
concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, presso la
Presidenza del Consiglio, anche per avviare una mappatura delle
concessioni, si riunirà il prossimo 4 luglio. “In attesa di
regole certe gli investimenti sugli stabilimenti sono
praticamente fermi”, dice all’ANSA Luca Paolillo, presidente dei
balneari di Numana e Sirolo (Ancona).
   
“Il prossimo 4 luglio ci sarà sul tema un tavolo tecnico al
ministero, in quella sede ribadirò due questioni – spiega invece
Giuseppe Ricci, presidente degli imprenditori balneari di San
Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) – La prima cosa che
chiederemo è che la gestione delle spiagge italiane torni
centralizzata in capo allo Stato per avere una legislazione
certa e univoca per tutte le spiagge nazionali; la seconda è che
vogliamo essere trattati come tutte le imprese”. “Per essere
chiari chiediamo che l’area dove insiste lo stabilimento possa
essere riscattata a titolo definitivo dal balneare, ovviamente
rispettando tutti i parametri di legge”. Paolillo e Ricci
rigettano fermamente l’ipotesi che gli stabilimenti presenti sul
demanio “possano finire nelle mani di chissà chi, dopo tutti gli
sforzi, anche economici, che migliaia di famiglie hanno
affrontato in anni e anni di lavoro”. A complicare questo inizio
estate, ci si è messo anche il clima: “abbiamo avuto un giugno
molto complicato, per non dire malvagio”, raccontano i
presidenti che hanno dovuto affrontare anche le conseguenze
dell’alluvione che ha colpito la Romagna. “All’inizio il mare ne
ha risentito, ma abbiamo lavorato intensamente per rimuovere
tronchi d’albero e altri detriti, adesso le nostre acque –
assicurano – sono meravigliose, si possono bere per quanto sono
chiare”. Sul fronte delle prenotazioni c’è ottimismo, sia sul
Conero che a San Benedetto: “Avremo una bella estate e stanno
tornando anche gli stranieri”. (ANSA).
   

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