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Il consumo culturale in Piemonte cresce, ma lentamente

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Ultimo aggiornamento 3 Luglio, 2023, 15:51:27 di Maurizio Barra


Dal Pozzolo: “Mai più i dati del 2019. Il futuro è ibrido”


(ANSA) – TORINO, 03 LUG – Il consumo culturale in Piemonte
sta risalendo la china dopo lo shock pandemico e vanno bene
soprattutto i musei, con un +115% rispetto al 2021, ma ancora un
-9% sul 2019, meno i cinema, comunque in ripresa grazie anche a
progetti e finanziamenti nazionali e regionali ad hoc, ma ancora
con un segno -40% rispetto al 2019, ancora male per le
biblioteche (nel 2021 -47% di prestiti rospetto al 2019), in
ripresa, ma lentamente, lo spettacolo dal vivo che ancora
registra un -42% di spettacoli e -75%, bene i festival, e molto
bene i servizi culturali digitali.
   
E’ in estrema sintesi il contenuto della relazione annuale
2022-23 sul comparto culturale piemontese promosso
dall’Osservatorio Culturale del Piemonte.
   
A presentarlo oggi a Torino, in presenza di assessori,
rappresentanti delle fondazioni bancarie e operatori del
settori, c’era il direttore dell’Osservatorio Luca Dal Pozzolo.
   
“Non c’è più spazio per i nostalgici della cultura del 2019 e
comunque dell’era pre-covid, la fruizione culturale del futuro
sarà ibrida, tra presenza e offerta digitale, in molti casi
ancora oggi preferita – ha detto Dal Pozzolo – serve uno sforzo
di intelligenza collettiva per cogliere il cambiamento in corso,
fare i giusti investimenti e sapersi districare tra le esigenze
di un turismo in crescita che chiede grandi eventi e la
promozione di un’offerta culturale che contribuisca al benessere
e alla crescita del paese”.
   
Nel complesso, le risorse economiche al settore sono in
netta crescita, anche se lontane da quelle del 2008, soprattutto
grazie ai fondi derivanti dal Pnrr che ha assegnato al Piemonte
151 milioni di euro (5% del totale nazionale di 4,3 miliardi), e
ai 100 milioni di euro a Torino del Pnc-Piano nazionale
complementare.
   
“Gli investimenti in cultura sono una scelta politica e
sociale”, ha sottolineato l’assessora alla Cultura della Città
di Torino, Rosanna Purchia. (ANSA).
   

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