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Ultimo aggiornamento 4 Luglio, 2023, 07:03:17 di Maurizio Barra
Victoria Amelina trovava la poesia ovunque. Anche sotto le macerie lasciate dalla guerra. La scrittrice ucraina di 37 anni è morta nelle scorse ore dopo essere rimasta ferita nel ristorante di Kramatorsk colpito in un attacco delle forze russe lo scorso 27 giugno. Kramatorsk era una delle tappe del viaggio attraverso la guerra intrapreso dall’autrice dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022: da allora aveva smesso di lavorare ai suoi romanzi – interrotto, almeno fino alla fine del conflitto – e aveva messo il suo talento al servizio della causa ucraina, che nei mesi scorsi aveva sintetizzato così: “Siamo, si può dire, ossessionati dal perseguire la nostra libertà, e siamo pronti a morire per questo. Ed è questo che i russi non ci perdonano”. Viaggiava attraverso il Paese per documentare i crimini di guerra. Il suo scrivere era diventato questo, e lungo questa strada aveva trovato il diario di Voldymyr Vakulenko, scrittore catturato e ucciso dalle forze russe nella città di Izium all’inizio del 2022, sotterrato nel suo giardino. Fra quelle pagine un resoconto puntuale delle atrocità della guerra. Ne è nato un volume, presentato proprio nei giorni scorsi al Festival del libro di Kiev. Nata a Leopoli nel 1986, Victoria Amelina era considerata una delle voci più significative della giovane letteratura ucraina, pluripremiata (ha ricevuto il Joseph Conrad Literary Prize nel 2021 ed era in lizza anche per lo European Union Prize for Literature). Le era stata da poco riconosciuta la Columbia University fellowship a Parigi, dove intendeva trasferirsi in autunno con suo figlio che ha 12 anni. La notizia della sua morte è stata diffusa da Pen Ucraina, che ha fatto sapere che l’autrice si è spenta in un ospedale a Dnipro, circondata da familiari e amici. Ma l’organizzazione che lavora in tutto il mondo per la difesa della libertà di espressione si è presa anche l’importante impegno di onorare l’importante eredità lasciata dall’autrice ucraina, che fra le altre cose aveva fondato alcuni festival letterari nel Paese. Uno su tutti, quello che adesso assume anche un valore altamente simbolico, è il festival letterario di New York, nel Donetsk. Una bizzarra ma fortunata omonimia attraverso la quale Victoria Amelina ha potuto esprimere, anche con una notevole dose di ironia, il singolare spirito con cui riusciva a conciliare arte e politica. Si chiama proprio New York (o Niu-York) una cittadina del Donetsk che dal 2014 si ritrova molto vicina alla linea del fronte. Il 18 marzo scorso New York è stata colpita da un missile russo. Ma anche precedentemente l’area vicina a dove si è tenuto il festival è stata bombardata, eventi cui la scrittrice reagì a modo suo, come ricorda anche il Guardian, rivelando il suo spirito attento e autoironico al tempo stesso: “Quando ho fondato il festival della letteratura di New York in un piccolo villaggio chiamato New York nel Donbass, ovviamente ero ironica – scriveva su Twitter l’autrice scomparsa -. Dopotutto, l’ironia è ciò che rende grande la letteratura. L’autoironia ha reso il villaggio di New York un posto fantastico. I russi non hanno autoironia. Sono così seri con loro stessi. Ma gli ucraini sopravvivranno, rideranno e faranno festival di letteratura, non guerre – in tutte le New York possibili. Prometto”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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