Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Codacons, "La riunione di Mr Prezzi con le compagnie aeree è stata inutile, speriamo nell'Antitrust"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Luglio, 2023, 15:46:01 di Maurizio Barra

La riunione indetta ieri da Mister Prezzi sul caro-voli si è dimostrata totalmente inutile e non ha portato ad alcun provvedimento concreto a tutela degli utenti. Lo afferma in una nota il Codacons, che proprio ieri ha chiesto l’intervento della Guardia di Finanza affinché esegua ispezioni nelle sedi italiane delle compagnie aeree. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo, dopo la riunione con i rappresentanti dei vettori, ha dato ieri 10 giorni di tempo alle compagnie aeree per fornire spiegazioni sugli anomali aumenti dei biglietti.

“La montagna ha partorito il topolino – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – mentre gli italiani sono alle prese con l’acquisto di biglietti per recarsi in vacanza, e stanno subendo tariffe dei voli fuori controllo, Mister Prezzi si è limitato a chiedere spiegazioni alle compagnie circa la dinamica dei prezzi. Una misura inefficace quanto tardiva”.

“Ai consumatori – conclude Rienzi – non resta che sperare nell’azione dell’Antitrust, che come noto ha già aperto una istruttoria sul caro-voli a seguito di un esposto del Codacons, e della Guardia di Finanza, chiamata ad indagare su possibili speculazioni nel comparto del trasporto aereo”.

Allianz Trade: “Biglietti aumentati in media del 20% nel 2023”

I primi mesi del 2023 hanno vistole tariffe dei biglietti aerei crescere mediamente del 20%, con la tratta Europa-Usa che vedrà un balzo del 23% in questi mesi estivi. A dirlo uno studio di Allianz Trade, che evidenzia come i produttori si stanno riprendendo lentamente dal crollo delle consegne del 2020, ma non riusciranno a garantire la quantità di velivoli pre-crisi nel 2023.

Gli aumenti avvengono nonostante la diminuzione del costo dei carburanti e il forte aumento della domanda. Le motivazioni, secondo Allianz Trade, sono da ricercare nella disponibilità dei posti per viaggiare, perché la capacità limitata frena il potenziale di guadagno delle compagnie aeree. A causa della pandemia prima, dei colli di bottiglia delle catene di approvvigionamento e la scarsità di componenti successivamente, le consegne si sono dimezzate nel 2020 e hanno iniziato a migliorare progressivamente solo in seguito. Questo nonostante i margini delle compagnie aeree stanno beneficiando dell’aumento delle tariffe e del calo delle spese operative, anche se i prezzi del jet fuel, che rappresentano il 30% dei costi, rimangono al di sopra del livello pre-pandemia, ma circa la metà del picco di un anno fa.

 

La ragione è la scarsità di posti (per un ritardo nelle consegne dei nuovi velivoli)

“La IATA prevede che quest’anno il comparto raggiunga un utile netto di 9,8 miliardi di dollari, dopo una significativa perdita netta di quasi 140 miliardi di dollari nel 2020. Il fattore che continua a ostacolare la mobilità aerea è la capacità limitata di produzione di nuovi velivoli. Attualmente c’è un ritardo di sei mesi nelle consegne, per il quale i produttori di aerei incolpano i fornitori. Per le compagnie aeree ciò implica da un lato una mancata modernizzazione della propria flotta e dall’altro il mancato incremento dell’offerta di nuovi posti. Ciò si traduce anche in un costante aumento delle tariffe” spiega Maria Latorre, di Allianz Trade.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.