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Ronchi, 'Pniec sottovaluta le rinnovabili e auto elettrica'

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Ultimo aggiornamento 5 Luglio, 2023, 12:17:02 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 05 LUG – “La proposta di nuovo Pniec inviata a
Bruxelles è poco ambiziosa: punta ad un taglio solo del 45%
delle emissioni di gas serra al 2030 (rispetto ad una media
europea del 55%) in 40 anni dal 1990, lasciando un altro 45%
(per arrivare al 90%) ai successivi 20 anni; sottovaluta le
potenzialità di crescita delle rinnovabili elettriche, della
penetrazione elettrica, dell’efficienza energetica degli edifici
e di una mobilità più elettrica e con meno auto”.Lo ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo
Sviluppo Sostenibile, alla 4/a Conferenza nazionale sul clima a
Roma.

“Per ridurre l’impatto di alluvioni e siccità è necessario
contribuire a rallentare il riscaldamento globale che le
alimenta, tagliando le emissioni di gas serra, e aggiornare e
rendere operative misure di adattamento – ha proseguito Ronchi
-. Con Italy for Climate abbiamo proposto una specifica Roadmap
per l’Italia, con obiettivi e target sfidanti al 2030 e al 2045
e specifiche strategie settoriali”.

Le 10 proposte della Fondazione sono: aggiornare e rendere
più incisive le misure di mitigazione e di adattamento; tagliare
le emissioni nette del 58% al 2030 (rispetto al 1990) e
raggiungere la neutralità climatica al 2045; adottare una Legge
per il Clima; migliorare il livello di conoscenza delle risorse
idriche in Italia; rinnovare le infrastrutture e tagliare le
perdite di rete; promuovere un uso più efficiente e circolare
dell’acqua in agricoltura; promuovere l’uso efficiente e
circolare dell’acqua nelle industrie; verificare gli
aggiornamenti dei Piani di gestione del rischio alluvioni;
valorizzare soluzioni basate sulla natura, permettendo ai fiumi
di espandersi nei loro corsi naturali; valorizzare il ruolo
delle città, aumentando le infrastrutture verdi e riducendo le
impermeabilizzazioni. (ANSA).

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