Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Sindacati, 2.000 metalmeccanici alessandrini attendono risposte

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 7 Luglio, 2023, 20:34:44 di Maurizio Barra


Presidio davanti a Palazzo Ghilini e incontro in Prefettura


(ANSA) – ALESSANDRIA, 07 LUG – “In provincia di Alessandria
parliamo di circa 2000 persone, 2000 posti di lavoro e 2000
famiglie che attendono cambiamenti, risposte, piani
industriali”. Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno portato in
Prefettura – oggi, giorno dello sciopero nazionale del settore
metalmeccanico – le istanze di “un territorio stanco di
aspettare”.
   
“Per l’Ex Ilva non ci sono garanzie per il futuro, non si
capisce cosa succederà – spiega Maurizio Cantello, segretario
provinciale Fiom, al sit-in davanti a Palazzo Ghilini –
Investimenti non ne stanno facendo e gli stabilimenti, ormai,
sono ridotti all’osso. La situazione nel sito di Novi Ligure è
sempre la stessa, con la cassa integrazione a rotazione”.
   
Preoccupazioni anche per il settore del freddo, con la Bundy
di Borghetto Borbera “passata attraverso la riduzione
dell’organico negli anni – sottolinea Cantello – Serve un
monitoraggio costante”. Nel Casalese parecchie richieste di
ammortizzatori sociali per una frenata nella produzione, “come
per esempio per Epta e Ucinque”.
   
Dalla Cgil l’appello accorato di “riportare al centro il
lavoro, non arrendersi al declino industriale, affrontare subito
le crisi aperte”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA