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Dopo nove anni tornano a Verbania due Allegorie del Veronese

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Ultimo aggiornamento 8 Luglio, 2023, 08:00:47 di Maurizio Barra


Ritrovate da una studentessa, sono al Museo del Paesaggio


(ANSA) – VERBANIA, 07 LUG – È stata inaugurata al Museo del
Paesaggio di Verbania la mostra “Due Veronese sul Lago Maggiore.
   
Storia di una collezione”. In esposizione, a Palazzo Viani
Dugnani, due tele cinquecentesche (databili al 1553 circa)
provenienti da Villa San Remigio, sempre a Verbania, dove nel
2014 vennero scoperte da Cristina Moro, all’epoca laureanda in
Storia dell’Arte all’Università di Milano con una tesi proprio
sulla villa, commissionata a fine ‘800 da Sophie Browne e dal
marito, il marchese Silvio della Valle di Casanova.
   
Le tele, attribuite inizialmente alla “Scuola di Veronese”, a
un più attento esame sono risultate riconducibili alla mano del
maestro Paolo Caliari, detto il Veronese. Si tratta di due opere
di grandi dimensioni (circa 205×114 cm) raffiguranti l’Allegoria
della Scultura e l’Allegoria con la sfera armillare. Fanno parte
di un unico gruppo di quattro Allegorie, di cui le altre due
sono esposte al Los Angeles County Museum of Art.
   
Le tele, di proprietà della Regione Piemonte (proprietaria di
Villa San Remigio), sono oggetto di una convenzione triennale,
siglata dalla Regione e dal Museo del Paesaggio, che prevede che
la gestione e la cura sia in capo all’istituzione culturale
verbanese. La volontà, ribadita anche dalla Soprintendenza, è
però quella di riportare le tele a Villa San Remigio, quando
l’edificio (dal 1977 di proprietà della Regione e da poche
settimane in comodato d’uso all’Università del Piemonte
Orientale) potrà accoglierle e renderle fruibili al pubblico.
   
Fino al 25 febbraio 2024 resteranno visitabili al Museo del
Paesaggio. (ANSA).
   

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