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Ultimo aggiornamento 8 Luglio, 2023, 21:05:28 di Maurizio Barra
E alla fine è arrivata l’ultima data: oggi a Stoccolma si concluderà il Farewell Yellow Brick Road Tour, la serie di concerti con cui Sir Elton Hercules John ha deciso, a 76 anni, di dire addio alle esibizioni dal vivo. Un addio lunghissimo e ipertrofico fatto di più di 300 concerti, iniziato nel 2018 e, anche a causa del Covid, prolungatosi per cinque anni durante i quali l’artista inglese ha subito anche un’operazione all’anca.
In realtà quella di Stoccolma è l’ultima tappa solo in senso cronachistico, perché il vero passo finale è stato il 24 giugno scorso a Glastonbury, il festival inglese che è uno dei più importanti eventi rock del mondo. Qui, con ospiti e colleghi super famosi sul palco e in platea, Paul McCartney compreso, si è congedato dal suo pubblico nel modo più spettacolare, tornando anche a cantare Pinball Wizard, il classico scritto da Pete Townsend per Tommy che aveva interpretato in modo clamoroso nel film diretto da Ken Russell. A parte l’età e i conseguenti acciacchi e il logorio di una carriera vissuta al massimo per quasi sessant’anni, il motivo ufficiale di questo passo indietro è la voglia di dedicare più tempo alla famiglia: suo marito, David Furnish, ha già fatto sapere che Sir Elton, all’anagrafe Reginald Kenneth Dwight, “non starà sul divano con il telecomando: a ottobre tornerà in studio per registrare il nuovo album”. Una buona notizia per i suoi milioni di fan, ma anche la prova che il suo legame con la musica non è stato tagliato: per questo al momento, nessuno sembra convinto che questi 300 concerti siano veramente un addio.
Certo il titolo ha avvolto il tour in un velo di malinconia, visto che Goodbye Yellow Brick Road è il titolo di quello che è giustamente considerato il capolavoro della carriera di Elton John, un doppio album uscito nel 1973 che ha dettato le regole del pop ad ogni latitudine. Quasi scontato sottolineare il desiderio di dare al pubblico l’immagine di un cerchio che si chiude. Ad essere maligni c’è anche da pensare anche che quella dell’addio alle scene è un’industria molto remunerativa: a maggio l’incasso complessivo era di 887 milioni di dollari. Come sempre a spiegare come vanno le cose del mondo sono i Rolling Stones che da decenni sembrano sempre sul punto di lasciare e poi si rimettono insieme, vanno in tour, incassano cifre record e ricordano a tutti chi sono e perché. Tra i dati che circolano, uno fa impressione: nonostante la crisi discografica, sembra che ancora oggi il catalogo di Elton John frutti un milione di copie all’anno solo negli Stati Uniti: ed è anche questo il motivo per cui, al contrario di suoi colleghi superstar, non abbia accettato di venderlo ai fondi d’investimento e agli studi professionali che ormai hanno in mano il mercato mondiale della musica. In questo ambito le cifre sono calcolate in centinaia di milioni di dollari.
È chiaro quindi che se, tra un paio d’anni, Sir Elton decidesse di festeggiare un grande ritorno (rifacendosi alla lezione degli Stones) sarebbe di nuovo il protagonista di un evento che, proprio perché vissuto dal pubblico come un atto finale, moltiplica il suo effetto nella percezione collettiva. Staremo a vedere: a uno come lui non mancano certo le occasioni per farsi vedere o per tentare nuove avventure, anche con musicisti più giovani che lui da sempre ha protetto e incoraggiato. Sicuramente in questo lunghissimo addio ha avuto tutto il tempo per guardarsi dentro e capire se è davvero venuto il momento di salutare il palco. Gli anni scorrono implacabili per tutti ma in giro ci sono tanti suoi coetanei che continuano a fare grande musica. Il tempo per un altro grande ritorno c’è.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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