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Pmi torinesi tengono, ma prevedono un calo negli ordini

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Ultimo aggiornamento 8 Luglio, 2023, 20:40:10 di Maurizio Barra


Api,pesano situazione mercati internazionali e rialzo tassi Bce


(ANSA) – TORINO, 08 LUG – Le pmi tengono e resta la volontà
di investire, ma resta la preoccupazione per la difficoltà di
pianificare, dovuta alla situazione dei mercati internazionali e
alle politiche sui tassi di interesse. I portafoglio ordini è
ristrettissimo e le aziende nell’insieme prevedono un aumento
nel ricorso agli ammortizzatori sociali, e un calo, seppure
lieve, nell’occupazione. E’ quanto emerge dall’indagine
congiunturale condotta dall’ufficio studi di Api Torino.
“E’ evidente che siamo in una situazione estremamente
delicata. – commenta Fabrizio Cellino, presidente di Api – Gli
indicatori per i primi sei mesi ci riportano ancora una tenuta
di produzione, ordini e fatturato; ma da qui a breve anche una
tensione sul fronte della cassa integrazione e, soprattutto, del
portafoglio ordini. Per il secondo semestre, infatti, le
aspettative sugli indicatori crollano. La situazione dei mercati
internazionali e le politiche sui tassi di interesse non aiutano
certo le imprese in una pianificazione di medio-lungo periodo.
   
Per le nostre aziende vivere alla giornata non è certo la
condizione migliore”.
   
Guardando alle previsioni pe i prossimi 6 mesi, il
responsabile dell’ufficio Studi di Api, Fabio Schena, fa notare
come i dati mettano “in evidenza ancora una forte preoccupazione
da parte degli imprenditori. Il rialzo dei tassi da parte della
Bce ha effetti negativi sulla programmazione di nuovi
investimenti; mentre la ‘recessione tecnica’ della Germania,
principale partner commerciale delle nostre PMI metalmeccaniche,
genera tensioni in misura significativa sulle attese delle
imprese della metallurgia e di prodotti in metallo (grado di
fiducia -26,7%). Persiste inoltre la fase di assestamento dei
prezzi delle materie prime e dell’energia, ancora al di sopra
dei livelli pre-crisi”. (ANSA).
   

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