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Ultimo aggiornamento 9 Luglio, 2023, 20:58:59 di Maurizio Barra
(ANSA) – MILANO, 09 LUG – “Se non sapete cosa fare, date
palla a Suarez”. L’indicazione di Helenio Herrera ai giocatori
dell’Inter era chiara: quando la palla scottava, doveva passare
dai piedi di Luisito. L’architetto della Grande Inter vincente
in Italia, in Europa e nel Mondo negli anni ’60 è scomparso oggi
a 88 anni, beffardamente nel giorno del compleanno di uno dei
compagni che probabilmente più ha sfruttato le sue geometrie in
nerazzurro, ovverosia il brasiliano Jair che oggi compie 83
anni. Giocatore di testa prima ancora che di piede, Suarez nella
perfetta definizione dell’Inter è stato il “giocatore perfetto
che, attraverso il suo talento, ha ispirato generazioni”. Perché
Luisito è stato uno dei primi registi moderni a centrocampo,
nonché uno dei più grandi di sempre nel ruolo che poi è stato di
big come Pirlo e Xavi, giusto per restare agli anni più recenti.
Non solo, divenne anche uno dei primi grandi colpi di
calciomercato. Classe 1935, Suarez esordì con il Deportivo La
Coruna, squadra della sua città, prima di passare nel 1954
Barcellona, dove, con Helenio Herrera in panchina, ha
conquistato due campionati spagnoli e una Coppa delle Fiere,
oltre al Pallone d’oro nel 1960. Ma la sua cessione fece
scalpore, perché nel 1961 passò all’Inter di Angelo Moratti che
spese 300 milioni di lire per assicurarsi le geometrie del
centrocampista. Per capire la portata, i blaugrana utilizzarono
i proventi per completare la costruzione dello stadio Camp Nou.
A Milano ritrovò Herrera, ma soprattutto divenne perno centrale
di una squadra passata alla storia con la filastrocca che inizia
con ‘Sarti, Burgnich, Facchetti’ e si conclude con ‘Suarez e
Corso’. Ma Suarez era molto di più di un numero 10, come spiegò
lo stesso Herrera il giorno della presentazione: “Ha la velocità
di Bicicli, il palleggio di Corso, la forza di Lindskog, il
dribbling di Sivori, il tiro di Altafini”. Un giocatore totale,
che trascinò l’Inter a conquistare tre campionati, due Coppe dei
Campioni e due Coppe Intercontinentali, prima di chiudere la
carriera da giocatore alla Sampdoria nel 1973. Appese le
scarpette al chiodo, provò a trasmettere la sua idea di calcio
anche da allenatore, guidando dalla panchina tra le altre
Cagliari, Spal, Como e la nazionale spagnola, oltre all’Inter in
tre diversi periodi: prima nel 1974/75 poi nel 1992 e infine per
alcuni mesi nel 1995. Entrando, poi, anche nella dirigenza
nerazzurra con l’arrivo di Massimo Moratti alla guida del club,
in una ideale continuità con il padre Angelo, con ruoli da
osservatore e dirigente: tra gli altri, firmò anche il colpo
Ronaldo. “Un talento unico e un grandissimo interista. Il numero
10 della Grande Inter che portò i nostri colori sul tetto
d’Italia, d’Europa, del Mondo”, lo ha ricordato l’Inter in un
lungo omaggio sul suo sito ufficiale. “Salutare Luisito ci
lascia una malinconia profonda: la nostalgia del suo calcio
perfetto e inimitabile, che di fatto ha ispirato generazioni, si
unisce al ricordo di un calciatore unico e di un grande,
grandissimo interista”, ha concluso il club nerazzurro, con
cordoglio arrivato anche tra le altre società da parte della
Sampdoria. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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