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Ultimo aggiornamento 10 Luglio, 2023, 22:16:45 di Maurizio Barra
(ANSA) – GENOVA, 10 LUG – “Il controllore e il controllato
dovevano essere diversi e per questo si decise di creare dentro
Anas un istituto terzo. Ma quando venne realizzato non venne
dotato di fondi”. Lo ha detto in aula l’ex ministro Antonio Di
Pietro, sentito come testimone nel corso del processo per il
crollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 vittime). “Per
questo avevo previsto che fino a che non venivano realizzati i
controlli li doveva pagare Aspi. Io avrei insistito molto dentro
il Governo per avere i fondi ma cadde per Razzi e Scilipoti. Nel
2008 si parlava di fare la Gronda proprio per alleggerire il
traffico. Mi ricordo – ha continuato – che era un’opera
contestata da alcune parti. Ma le autorità locali ci segnalavano
che tutto il traffico confluiva lì ed era diventato un
ingolfamento totale. Nessuno mi disse ‘guarda che il Morandi sta
crollando’, sentivamo ogni giorno che era sempre tutto bloccato.
Facemmo riunioni che culminarono in un protocollo per la
realizzazione di nuove viabilità. In conferenza stampa dissi ‘Il
ponte non è eterno’ non perché qualcuno mi disse che stava
crollando ma perché non si poteva passare sempre tutti dallo
stesso punto. Era un dichiarazione di buon senso che poi
purtroppo poi si è rivelata vera”.
Di Pietro ha ripercorso anche i passaggi che hanno portato
alla convenzione unica nel 2007. “C’erano 24-25 convenzioni
tutte diverse tra loro, dovevamo uniformarle anche per togliere
quelle anomalie che avevamo rilevato: un ritardo nell’attuazione
degli investimenti, mancata diretta correlazione tra
investimenti fatti e pedaggi, discrasia su allocazione rischi e
difficoltà nella decadenza della concessione”. In quel periodo
anche Anas stava diventando concessionaria e quindi “si
rischiava una commistione tra controllato e controllore. Per
questo venne deciso di fare un organismo terzo dentro il
ministero per controllare. Ma non venne dotato di fondi”. Di
Pietro ha ricordato come fu lui a opporsi alla fusione tra Aspi
e la spagnola Abertis. “C’era un problema politico a mio avviso.
Un’opera strategica e fondamentale come l’autostrada può passare
a un soggetto privato straniero? La Costituzione dice che
l’interesse pubblico deve prevalere su quello privato”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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