Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Il comunicato di Vilnius: 'Il futuro di Kiev è nella Nato'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Luglio, 2023, 22:34:39 di Maurizio Barra

“Non c’è una timeline per il processo d’ingresso nella Nato, si basa sul raggiungimento delle condizioni, è sempre stato così”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al termine del primo giorno del vertice di Vilnius. “È il messaggio più forte che abbiamo mai mandato all’Ucraina e nel comunicato sosteniamo che l’Ucraina è andata oltre la necessità di avere il Map”, ha notato commentando il tweet di Zelensky. “Le condizioni sono precisate nell’articolo 10 del Patto Atlantico e sono gli alleati a dover giudicare se sono rispettate o no”. In mattinata il presidente ucraino Volodymyr Zelenzky aveva affermato nel suo canale di Telegram che l’incertezza sul futuro di Kiev nell’Alleanza incoraggia la Russia a continuare la guerra. E aveva definito “inaudito e assurdo” che non ci fosse “un calendario né per l’invito né per l’adesione dell’Ucraina alla Nato”.

Il comunicato di Vilnius, ‘il futuro di Kiev è nella Nato’
“Il futuro dell’Ucraina è nella Nato” ma “saremo in grado di estendere un invito all’Ucraina ad aderire all’Alleanza quando gli alleati saranno d’accordo e le condizioni saranno soddisfatte”. E’ il passaggio del testo del comunicato del vertice di Vilnius diffuso relativo all’adesione di Kiev, così come anticipato dal segretario generale Stoltenberg. “Riaffermiamo l’impegno che abbiamo assunto al vertice di Bucarest del 2008 sul fatto che l’Ucraina diventerà membro della Nato – si legge nel paragrafo 11 – e oggi riconosciamo che il percorso dell’Ucraina verso la piena integrazione euro-atlantica è andato oltre la necessità del piano d’azione per l’adesione. L’Ucraina è diventata sempre più interoperabile e politicamente integrata con l’Alleanza, e ha compiuto progressi sostanziali nel suo percorso di riforma. In linea con la Carta del 1997 su un partenariato distintivo tra la Nato e l’Ucraina e il Complemento del 2009, gli alleati continueranno a sostenere e rivedere i progressi dell’Ucraina in materia di interoperabilità, nonché le ulteriori riforme del settore democratico e della sicurezza necessarie. I ministri degli Esteri della Nato valuteranno regolarmente i progressi attraverso il programma nazionale annuale adattato. L’Alleanza sosterrà l’Ucraina nel compiere queste riforme nel suo cammino verso la futura adesione. Saremo in grado di estendere un invito all’Ucraina ad aderire all’Alleanza – si sottolinea – quando gli alleati saranno d’accordo e le condizioni saranno soddisfatte”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA