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Ultimo aggiornamento 12 Luglio, 2023, 11:00:11 di Maurizio Barra
I passeggeri che sono morti sul sommergibile Titan sarebbero stati a conoscenza del proprio destino per un lungo minuto prima dell’implosione. Secondo l’ingegnere spagnolo José Luis Martín, un guasto elettrico potrebbe aver fatto perdere stabilità al sottomarino, lasciandolo senza propulsione e facendolo precipitare verso gli abissi come una freccia con l’oblò rivolto verso il basso.
Secondo l’esperto, la caduta libera è iniziata a una profondità di circa 1.700 metri e l’implosione si è verificata intorno ai 2.500 metri per il rapido cambiamento di pressione.
I cinque passeggeri sarebbero dunque stati consapevoli della tragedia imminente per un interminabile minuto trascorso al buio, ammassati gli uni sugli altri.
A bordo del sommergibile c’erano i turisti Hamish Harding, 58 anni, Shahzada Dawood, 48 anni, suo figlio Sulaiman Dawood, 19 anni, il pilota della marina francese Paul-Henry Nargeolet e il Ceo di OceanGate, Stockton Rush.
Ansa/NPK
In una combo i cinque passeggeri morti a bordo del Titan: in alto Hamisc Harding, Suleman Dawood e Shahzada Dawood; in basso Stockton Rush, Paul-Henry Nargeolet.
“Immagino la paura e l’agonia. Deve essere stato come un film dell’orrore», ha detto Martín secondo cui la morte istantanea è avvenuta dopo circa 48-71 secondi dall’inizio della caduta quando c’è stata l’implosione paragonata allo “scoppio di palloncino”.
Il sommergibile Titan ha perso le comunicazioni con la sua nave di supporto, la Polar Prince, domenica 18 giugno, durante una discesa verso il relitto del Titanic, a circa 105 minuti dall’immersione e a circa 400 miglia dalla costa di Terranova in Canada.
La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha confermato la morte delle vittime quattro giorni dopo ed è in corso un’indagine sull’implosione. OceanGate Expeditions ha impiegato otto ore per segnalare la scomparsa del sottomarino dopo aver perso i contatti. Per salvare i cinque passeggeri sono partite navi da tutto il mondo nella speranza di arrivare prima della fine dell’ossigeno a bordo.
Il ritrovamento dei relitti del sommergibile ha poi fatto propendere per la tesi dell’implosione.
La polizia canadese sta adesso valutando se “leggi penali, federali o provinciali” siano state infrante. Il sovrintendente Kent Osmond, della Royal Canadian Mounted Police, ha affermato che è stata istituita una squadra di investigatori con “l’unico scopo” di determinare se un’indagine penale sarebbe giustificata.
Gli esperti affermano che le famiglie delle vittime potrebbero intentare cause per omicidio colposo e negligenza. Si ritiene che ai cinque passeggeri deceduti sia stato chiesto di firmare liberatorie prima di salire a bordo della nave. “Solo nella prima pagina era presente tre volte la parola ‘morte’”, ha raccontato un reporter della Cbs salito a bordo per un’immersione di prova.
Firmando il documento, i passeggeri generalmente accettano il rischio e i pericoli legati all’attività e se sono feriti, esonerano il titolare della compagnia da responsabilità.
Tra il 2021 e il 2022 si sono immerse a bordo del Titan almeno 46 persone secondo le lettere che la società ha depositato presso un tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Norfolk, in Virginia.
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La nave che ha fatto le ricerche scarica qualcosa che potrebbero essere i resti del Titan
Da più parti si levano voci secondo cui il capo di OceanGate Stockton Rush, morto a bordo del Titan, avrebbe ripetutamente ignorato gli avvertimenti degli esperti secondo cui la sua imbarcazione era una trappola mortale e “avrebbe ucciso qualcuno”.
Il cameraman di Discovery Channel Brian Weed ha riferito di una strana conversazione avuta con Rush prima di un’immersione di prova poi non andata a buon fine per problemi tecnici. Sostiene che l’atteggiamento del capo di OceanGate nei confronti della “sicurezza di base” era “spregiativo” e lo aveva fatto sentire “a disagio” sin dall’inizio. Il reporter si ritirò dal progetto del documentario che fu poi annullato.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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