Ultimo aggiornamento 13 Luglio, 2023, 00:40:13 di Maurizio Barra
Brescia Mobilità Connessioni Luca Fon
Protagonista della nuova incursione artistica è lo street artist di fama internazionale Luca Font che, per i 10 anni della metropolitana di Brescia, trasforma una parte del deposito di via Magnolini in Connessioni: 400 mq di murales e, per la prima volta in Italia, un intero treno della metro in inedite tele in movimento, convoglio d’arte viaggiante che attraversa la città.
In occasione dei 10 anni dalla sua inaugurazione, la metro di Brescia diventa così una vera e propria metro d’autore, facendo incontrare mobilità sostenibile (con i suoi 18 milioni di km percorsi che hanno consentito di risparmiare 55 milioni di kg di CO2) e bellezza, a conferma di un rapporto d’elezione con l’arte contemporanea (presente anche in alcune delle principali stazioni).
Realizzato con l’inconfondibile stile di Luca Font, Connessioni – con la curatela di Emotitech – racconta di paesaggi urbani immaginari, ma è molto più di una semplice decorazione: rappresenta infatti una metafora del viaggio sulla metropolitana leggera di Brescia, trasmettendo al contempo i valori di sostenibilità, dinamicità e tecnologia che caratterizzano questo mezzo di trasporto.
Brescia Mobilità Nuovo treno d’arte e l’opera digitale-muraria Hypr Metrobot™ di Demsky
Dal 20 giugno, Brescia vedrà un nuovo treno della metro trasformarsi in opera d’arte itinerante attraverso la città, un convoglio che si fa tela d’arte per l’opera firmata ad hoc da un altro artista di fama internazionale: Demsky. Sarà proprio lo Street Artist dall’estetica digitale, noto per le sue video-installazioni a Times Square, Tokyo e Hong Kong, a firmare il nuovo treno d’arte della città dandole un profilo sempre più internazionale e contemporaneo, in dialogo con il patrimonio artistico di una città dalle tante testimonianze artistiche e naturalistiche già riconosciute bene Unesco.
Dal deposito di Via Magnolini, destinato a diventare una sorta di Museo di Arte Pubblica a cielo aperto e che attualmente ospita le opere murarie di Luca Font e, oltre al convoglio Connessioni, dal 20 giugno 2023 partirà anche il treno “Hypr Metrobot™”: declinazione dell’opera di Demsky che viaggerà per la Città per accogliere i viaggiatori ma anche per portare l’arte contemporanea direttamente al territorio, creando momenti di bellezza incastonati nella quotidianità cittadina.
La metropolitana di Brescia
Era il 2 marzo 2013 quando la metropolitana di Brescia fu inaugurata alla presenza di migliaia di cittadini. Dal 2013 al 2023 la metropolitana di Brescia ha trasportato 150 milioni di passeggeri percorrendo quasi 18 milioni di chilometri ed effettuando oltre 1 milione di corse. Un risultato importante, che ha permesso in 10 anni di risparmiare circa 55 milioni di kg di CO2.
Grazie alla metropolitana, il numero dei passeggeri che utilizzano l’intero sistema di trasporto pubblico a Brescia è cresciuto costantemente, a dimostrazione dell’efficacia del sistema intermodale progettato: l’aumento di passeggeri è stato di oltre il 40% sull’intera rete del trasporto pubblico, raggiungendo nel 2019 i 58 milioni, più di 16 milioni in più rispetto al 2012. Sempre nel 2019, la sola metropolitana ha trasportato quasi 19 milioni di passeggeri.
Brescia mobilità Metro Luca Font
Gli artisti
Luca Font è un pioniere dello stile visivo minimale. È considerato uno dei principali esponenti della scena dei graffiti e della street art in Italia e nel mondo, grazie alla sua capacità di creare opere d’arte che combinano il linguaggio visivo dell’arte contemporanea con l’energia della cultura urbana. Lavorando tra il suo studio di Milano e il resto del mondo, Luca Font ha guadagnato un’ampia popolarità per la sua abilità nel creare opere d’arte di grande impatto visivo e dal forte messaggio culturale.
Demsky. Dopo Times Square, Hong Kong, Tokyo e l’apertura della Biennale Architettura di Venezia 2021, Demsky ridisegna Brescia in occasione di Brescia Bergamo Capitale della Cultura e per i 10 anni della metropolitana, con un nuovo treno d’arte e l’opera digitale-muraria Hypr Metrobot™. J. Demsky ha iniziato il suo viaggio creativo nei primi anni ‘90. La sua ricerca artistica si concentra sulla cultura dei videogiochi arcade degli anni ’80 e ’90, esplorando tutto ciò che ne deriva. Nel corso del tempo ha dipinto in più di 50 paesi e collaborato con gallerie di tutto il mondo con molteplici progetti culturali e commerciali.
Brescia Mobilità Connessioni Luca Font
