Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Moody's, 'calano i rischi di una nuova crisi energetica'

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 13 Luglio, 2023, 00:21:03 di Maurizio Barra

Si riducono i rischi per l’Europa di trovarsi nuovamente a corto di gas il prossimo inverno, in una replica della crisi energetica scatenata nel 2022 dal taglio delle forniture russe. Ne è convinta Moody’s, che sottolinea come i livelli di scorte nella Ue abbiano raggiunto i 21 miliardi di metri cubi, livello “più alto” di quello a cui si trovavano alla fine di giugno del 2022, “compensando il calo” delle forniture russe nel 2023.

    “Il miglioramento della dinamica di domanda e offerta è principalmente dovuto all’efficacia delle azioni dei governi, alla maggiore disponibilità di gas naturale liquefatto e ai risparmi energetici di famiglie e imprese mentre il clima mite ha contribuito solo per il 10% al miglioramento della situazione”, afferma l’agenzia di rating.

    Secondo Moody’s la forte crescita degli stoccaggi “aiuterà a chiudere il gap tra domanda e offerta questo inverno” nell’ipotesi in cui l’Europa si assicuri “lo stesso ammontare di forniture aggiuntive di Gnl del 2022 e mantenga la domanda allo stesso livello dello scorso anno”.

    Nel caso in cui la Russia decidesse di interrompere anche i flussi di gas attraverso i gasdotti ucraini, gli squilibri di domanda crescerebbero di circa 10 miliardi di metri cubi”, pari a “circa il 3% della domanda di gas dell’Ue nel 2022. “Sviluppi di questo tipo porterebbero i prezzi del gas e del Gnl a crescere, anche se è improbabile che i prezzi tocchino i massimi della scorsa estate”. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.