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Ultimo aggiornamento 14 Luglio, 2023, 23:19:02 di Maurizio Barra
Il tragico caso di Voghera, dove una madre ha ucciso il figlio di un anno strangolandolo, richiama alla mente i tanti figlicidi che hanno scosso il Paese. Negli ultimi 23 anni se ne contano 535, con oltre il 50% dei casi per mano delle madri. Dal 2000 al 2013 sono stati 340 i minori uccisi, mentre il 2014 è stato l’anno nero, con 39 figlicidi, seguito dal 2018 con 33. E dal 2020 ad oggi se ne contano già 31.
Da Samuele ad Elena, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tanti sono gli infanticidi compiuti dalle mamme delle vittime, collegati spesso da problemi di salute mentale o relazionale. Il caso che sconvolse l’Italia fu quello di Cogne, dove nel gennaio 2002 il corpo senza vita di Samuele Lorenzi, di 3 anni, venne trovato con profonde ferite alla testa nel letto dei genitori.
La madre, Annamaria Franzoni, chiamò i soccorsi e chiese aiuto ai vicini. L’arma del delitto, forse una roncola, non fu mai trovata. Nonostante la condanna definitiva, Franzoni ha sempre negato l’infanticidio.
Nel maggio 2002 a Valfurva, Loretta Zen uccise la piccola Vittoria, di 8 mesi, dopo averla messa nel cestello della lavatrice e attivato il lavaggio. Fu il padre, una volta rientrato a casa con l’altra figlia di 11 anni, a scoprirlo. A Vieste, in provincia di Foggia, nel luglio 2004 Giuseppina Di Bitonto soffocò i figli, di 2 e 4 anni, tappando loro la bocca con del nastro adesivo. Poi si suicidò nello stesso modo.
Un bimbo di cinque anni a Casatenovo, in provincia di Lecco, nel 2005 annegò nella vasca per il bagnetto, a casa sua. La madre, Mery Patrizio, raccontò che dei ladri erano entrati in casa aggredendola e il figlio Mirko, rimasto solo, era scivolato nell’acqua. Due settimane dopo confessò il delitto. Nello stesso anno Christine Rainer, 39 anni, uccise a coltellate il figlioletto di 4 anni tentando poi il suicidio. Il 20 luglio 2009, Marcella Sardeni, 35 anni, ammazzò il figlio di 4 anni strangolandolo con il filo di un caricabatteria.
Nell’agosto 2011 a Feniglia, nel Grossetano, una 45enne uccise il figlio di 16 mesi lanciandolo in mare durante una gita in pedalò. Inizialmente si pensò ad un incidente e solo in seguito nel suo pc gli inquirenti scoprirono che la donna aveva digitato continuamente le parole ‘infanticidio’ o ‘come uccidere un bambino’.
Nel 2013, a Carovigno, in provincia di Brindisi, la 32enne Francesca Sbano avvelenò la figlia di tre anni facendole bere del diserbante e poi si suicidò lanciandosi nel vuoto dal suo appartamento.
Uno dei casi più recenti risale, invece, al 2014, quando a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, Loris Stival – 8 anni – venne trovato cadavere in un canalone, a 4 chilometri dalla scuola che frequentava. La madre Veronica Panarello ne aveva denunciato la scomparsa alcune ore prima. Condannata all’ergastolo, dopo una serie di false accuse lanciate anche nei confronti del suocero, Panarello – che aveva strangolato la piccola vittima con delle fascette di plastica – ammise il delitto solo diverso tempo dopo. Oggi nel Pavese l’ennesimo infanticidio, proprio mentre in Parlamento di discute del disegno di legge sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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