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Ultimo aggiornamento 14 Luglio, 2023, 20:16:53 di Maurizio Barra
È polemica per il necrologio
affisso a Camellino, frazione di Petilia Policastro – nel
crotonese – con il quale il sindaco e l’amministrazione comunale
hanno espresso vicinanza alla famiglia di Rosario Curcio,
condannato all’ergastolo per l’omicidio di Lea Garofalo,
suicidatosi nei giorni scorsi. Il sindaco, Simone Saporito, ha
tentato oggi di smorzare i toni con un video su Facebook ma
attacchi e critiche nei suoi confronti non sono mancati. A
partire dal governatore della Calabria Roberto Occhiuto e dalla
sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro.
Lea era una testimone di giustizia. Aveva deciso di
denunciare le attività illecite dell’ex compagno Carlo Cosco,
legato alla ‘ndrangheta. La sera del 24 novembre 2009 cadde nel
tranello tesole da Cosco che con la scusa di parlare della
figlia, fissò con lei un appuntamento a Milano. La sera stessa
fu rapita, portata in un casolare, torturata e uccisa. Il suo
corpo fu poi bruciato da Curcio, condannato all’ergastolo in via
definitiva nel 2014 insieme ad altri cinque.
Il manifesto funebre è stato come un pugno allo stomaco per
il governatore Occhiuto che ha bollato come “indecente”
l’iniziativa, ribandendo che “le istituzioni non devono
dimenticare, la ‘ndrangheta va sempre isolata” e per Ferro per
la quale il manifesto è “inaccettabile. La mafia vive di simboli
e i manifesti funebri rappresentano un inchino delle
istituzioni”. Contro l’iniziativa anche Pd e 5 Stelle.
Il sindaco oggi ha detto di avere telefonato alla sorella di
Lea “per chiedere scusa perché il manifesto non è stato da noi
commissionato. Prendiamo le distanze – ha aggiunto – e chiediamo
scusa a chi si sente urtato per quello che è accaduto”. Nel post
Saporito – che se la prende per una “sciagurata attenzione
mediatica” – sostiene che si tratta di “una prassi consolidata
da diversi anni” e rivendica le “battaglie per la legalità”
fatte. “Ci fa schifo la mafia ed il crimine organizzato in ogni
sua forma” ha aggiunto.
Ieri, il sindaco aveva giustificato l’iniziativa sostenendo
che “davanti alla morte si è tutti uguali”. Parole respinte al
mittente da Wanda Ferro: “No, Lea e l’uomo che bruciò il suo
corpo non sono uguali neppure davanti alla morte”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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