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Ultimo aggiornamento 14 Luglio, 2023, 02:45:32 di Maurizio Barra
Uno degli effetti del cambiamento
climatico è la diminuzione dell’ossigeno disciolto negli oceani,
con alterazioni dei cicli biogeochimici e impatti negativi sulla
vita marina. Queste previsioni, tuttavia, si basano su valori di
ossigeno disciolto medi nello spazio – su scale di decine di km
– e nel tempo – su scale mensili-annuali -, trascurando il fatto
che le aree più produttive degli ecosistemi marini come le
barriere coralline, le praterie di piante acquatiche e le
foreste di mangrovie mostrano enormi fluttuazioni di ossigeno
nello spazio e nel tempo.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience da un team
internazionale di ricercatori , in cui ha collaborato anche
l’Università di Padova, spiuega ora che per capire l’effetto del
cambiamento climatico sui mari, è fondamentale considerare anche
le forti fluttuazioni di ossigeno disciolto fra giorno e notte
negli habitat marini altamente produttivi, dove si passa da
condizioni di sovrabbondanza di ossigeno a condizioni di
scarsità. Tali fluttuazioni avvengono anche nello spazio su
piccole distanze; in prossimità di organismi fotosintetizzatori
molto attivi come piante acquatiche, macroalghe o biofilm
algali, ad esempio, vi possono essere differenze enormi di
ossigeno disciolto anche spostandosi di pochi centimetri. Le
forti fluttuazioni di ossigeno sono importanti per gli
ecosistemi perché alterano la tolleranza degli organismi marini
allo stress termico e all’ipossia (cioè a bassi livelli di
ossigeno) e hanno un impatto sui cicli biogeochimici di
carbonio, azoto e fosforo. La ricerca sottolinea la frequente
presenza durante il giorno in questi habitat produttivi dell’
iperossia, cioè di condizioni in cui l’ossigeno disciolto in
acqua raggiunge livelli anche molto al di sopra del livello di
saturazione in equilibrio con l’aria. “Rispetto all’ipossia, –
spiega Folco Giomi, del Joint Nature Conservation Committe – ora
stiamo scoprendo che il suo impatto sulle comunità marine e sui
cicli biogeochimici è rilevante. L’iperossia, ad esempio, è
associata a una maggiore resistenza al calore in molti organismi
marini e può influenzarne positivamente le prestazioni
metaboliche”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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