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Ultimo aggiornamento 17 Luglio, 2023, 16:42:01 di Maurizio Barra
E’ stato condannato a 22 anni di
reclusione Gian Michele Giobbe, il 41enne accusato dell’omicidio
dello zio Esperino, 73 anni, nella sua azienda di su Filighe a
Orotelli (Nuoro), in cui entrambi lavoravano, il 17 ottobre
2020. Una pena molto più lieve rispetto all’ergastolo
sollecitato dal pm di Nuoro Andrea Ghironi, quella inflitta
all’allevatore dalla Corte d’Assise del capoluogo barbaricino,
presieduta da Mauro Pusceddu.
“Esperino è stato ucciso come un cane”, aveva sottolineato il
magistrato nella sua requisitoria. La vittima era stata colpita
a morte con 17 bastonate e trovata dai congiunti in una pozza di
sangue nel recinto del bestiame. Alla richiesta del pm si erano
associate le parti civili, Giuseppe Mocci e Gianfranco Flore che
tutelano la moglie e le figlie di Esperino Giobbe. Avevano
chiesto, invece, l’assoluzione dell’imputato i difensori Lorenzo
Soro e Mario Pittalis: “Non può costituire una prova la striscia
di sangue trovata su una scarpa di Gian Michele – hanno
sottolineato i due legali -. E’ stato lui che ha trovato il
cadavere dello zio sulla scena del delitto dove c’erano delle
pozze di sangue ed è lì che molto probabilmente la sua scarpa si
è sporcata”.
Quanto al movente, che secondo l’accusa è legato ai terreni e
all’azienda intestati alla vittima ma in realtà in comune con
altri suoi fratelli, gli avvocati hanno replicato: “Gian Michele
non aveva nessun vantaggio dall’omicidio dello zio: non era
erede di niente, l’unico proprietario era lo zio che aveva
moglie e figlie come eredi. Il litigio sui terreni di famiglia
non era tra Gian Michele e Esperino ma tra Esperino e i
fratelli, di cui solo uno in vita. Che la situazione tra
l’imputato e la vittima fosse tranquilla – hanno aggiunto – è
stato evidenziato anche nel corso del processo: nessun teste ha
asserito che Gian Michele avesse mai litigato con lo zio”.
Sotto indagine è finito anche un altro nipote della vittima,
testimone nel processo, per cui è stata chiesta la trasmissione
dagli atti in procura per falsa testimonianza. Gli avvocati
difensori aspettano di leggere le motivazioni della sentenza per
poi eventualmente ricorrere in appello.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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