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Ultimo aggiornamento 20 Luglio, 2023, 20:14:01 di Maurizio Barra
“La risata di Fabrizio non era un espediente teatrale, era un suo modo di essere. Una cosa spontanea e contagiosa, un aspetto della felicità di vivere”. C’è l’essenza stessa di Fabrizio Frizzi nelle parole di una collega, e soprattutto amica, come Milly Carlucci che lo racconta così nella puntata della serie firmata da Enrico Salvatori, Storie della Tv, proposta da Rai Cultura venerdì 21 luglio in prima tv alle 21.20 su Rai Storia. “Il conduttore gentile”: un titolo che riassume il suo essere volto di una tv garbata e cordiale e la puntata – curata da Roberto Fagiolo, con la collaborazione di Ario Giorgino – ne ripercorre tutta la lunga carriera, punteggiata dall’inconfondibile sorriso, anche nei momenti difficili: “raccontare la sua carriera – spiega Enrico Salvatori – vuol dire anche raccontare un periodo storico della televisione italiana più recente di quella “classica”. E lui sull’esempio di altri conduttori come Corrado, ha saputo fronteggiare quei tempi nuovi con un gusto “classico” e famigliare”. E Aldo Grasso, consulente della serie, aggiunge: “Un eterno ragazzo inondato di simpatia e capace di trasmetterla”. Lo speciale ne segue affettuosamente la carriera – anche attraverso le testimonianze di colleghi e amici come Michele Guardì, Marco Danè, Carlo Conti e Debora Caprioglio – a partire dall’esordio, giovanissimo, con la tv dei ragazzi prima di passare al sabato sera, con Europa Europa e poi con Scommettiamo che…? che lo consacra definitivamente tra i conduttori della Rai, fino ad arrivare ai Soliti ignoti all’Eredità, attraversando anche generi come la fiction o l’operetta e passando persino per il volo con le Frecce Tricolori. Senza dimenticare Miss Italia, 17 edizioni, e la grande sensibilità nei confronti di chi soffriva, dimostrata nella conduzione di molti appuntamenti di Telethon e non solo. “Tempo dopo aver ospitato ai Fatti Vostri il padre di un ragazzo morto per non essere riuscito a ottenere il trapianto di midollo – ricorda Michele Guardì – si iscrisse all’Admo, l’associazione dei donatori, e quando lo chiamarono si prestò a donare il suo midollo per una ragazza. Questo era Fabrizio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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