Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Lotta alle discriminazioni nella moda con Hearth e app Hh

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Luglio, 2023, 01:16:50 di Maurizio Barra

Intelligenza Artificiale e un’app per
combattere le discriminazioni nella moda sono alla base del
progetto Hearth e dell’App HH, progettate da African Fashion
Gate e LABoratorio d’Impresa 5.0 per denunciare il razzismo nel
settore fashion.

   
Nicola Paparusso, fondatore di African Fashion Gate Aps Ets e
del premio La Moda Veste la Pace, che negli anni è stato
conferito a stilisti del calibro di Giorgio Armani, Valentino
Garavani, Vivienne Westwood, da sempre sviluppa iniziative
culturali e interventi concreti contro il razzismo e la
discriminazione nel mondo del fashion.

   
Il LABoratorio d’Impresa 5.0, società benefit nota anche come
John Bosco LAB, si occupa di creatività progettuale e di cultura
di impresa. Hearth sarà operativo dall’autunno, si occuperà
anche di data processing per l’analisi delle segnalazioni di
discriminazione, produrrà report e statistiche legate a questo
tema e destinate alle istituzioni nazionali ed europee,
all’editoria e al mondo accademico utilizzando tecniche di
Analytics e metterà a punto piani di intervento per indirizzare
le evidenze di disagio sociale che emergeranno. Hearth verrà
utilizzato anche per monitorare questa problematica nel mondo
della moda che ha un contesto lavorativo internazionale in tutta
la filiera. L’App HH è invece uno strumento per raccogliere le
segnalazioni di fenomeni discriminatori di qualsiasi tipo.

   
Concepita per smartphone e web, l’app è implementata con
tecniche di chatbot basate sull’intelligenza artificiale ed è
stata sviluppata da una società formata da ragazzi poco più che
ventenni che collaborano con il LABoratorio d’Impresa 5.0. “Lo
studio dei fenomeni discriminatori nel mondo della moda – spiega
Paparusso – è da sempre l’obiettivo principe di African Fashion
Gate. È una sfida non solo per noi, ma anche per la statistica
ufficiale date le dimensioni e la complessità del tema. AFG ha
realizzato numerose indagini per rendere visibili questi
fenomeni e per studiare le diverse espressioni dei processi di
discriminazione utilizzando differenti strumenti metodologici.

   
L’App è il frutto della sensibilità e del talento di due ragazzi
cresciuti in un oratorio salesiano di Verona e guidati da una
struttura con la quale collaborano”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.