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Ultimo aggiornamento 21 Luglio, 2023, 22:38:38 di Maurizio Barra
Il Covid prima, il conflitto russo-ucraino poi: per le adozioni internazionali è ancora profonda crisi. Sebbene, nel 2022 si sia registrato un lieve e costante incremento rispetto al 2020, anno di arrivo della pandemia, (698 bambini stranieri adottati da coppie italiane contro i 669 del 2002 e 680 del 2021) è lontano il periodo precovid quando erano giunti nel nostro Paese 1.205 minori.
L’ultimo rapporto della Commissione per le adozioni internazionali (Cai) sul 2022 conferma un andamento complesso, qualche piccola luce si intravede, qualche problema si aggiunge. Come l’aumento del periodo medio necessario per concludere l’iter adottivo – che varia da paese a paese – arrivato a 52 mesi, sei mesi in più dell’anno precedente.
La Cai sottolinea che l’emergenza sanitaria “ha avuto ripercussioni su tutte le fasi del percorso adottivo”, che pesa ancora il blocco in Cina e la guerra in Ucraina; paese di origine dei bambini che, insieme alla Federazione Russa, sono fra i più importanti sul piano numerico. Chi sono i bambini stranieri adottati in Italia? Per lo più (55,4%) hanno special needs (traumi, incapacità fisiche o psichiche), sono maschi (378, 320 femmine), provengono da un paese europeo, hanno in media 7 anni. A livello regionale, il primato per le adozioni internazionali è della Campania (106); seguono Lombardia (94), Toscana (73), Puglia (62). Rispetto al 2021, si osservano aumenti in Friuli-Venezia Giulia (+100%), Umbria (+91,7%), Sardegna (+66,7); cali in Sicilia (-66,7%), Lazio (-31,9%), Veneto (-24,1%). Nel 2022, l’età media degli adottati, all’ingresso in Italia, ha sfiorato i 7 anni (6,8 anni; era 6,7 nel 2021). Nel 56,2% dei casi l’età si concentra nella fascia 5-9 anni (59,1% l’anno precedente); cresce poi l’incidenza dei più piccoli (il 30% ha meno di 4 anni (24,1% nel 2021). L’Europa, pur avendo perso molti punti percentuale, resta al primo posto per continente di origine dei bambini (36,8%).
Seguono l’America (33,1%), l’Asia (23,5%), l’Africa (6,6%). I paesi in dettaglio: Colombia (146), Ungheria (103), India (80), Vietnam (46). Il rapporto della Cai sottolinea che con l’arrivo della pandemia, il numero delle coppie adottive si è dimezzato; sono passate dalle 969 del 2019 alle 526 del 2020; sono state 563 nel 2021, 564 nel 2022. Come anche le richieste di disponibilità ad adottare ai Tribunali per minorenni, già in forte diminuzione negli ultimi anni, nel 2020 hanno subito una rilevante flessione: da 2.470 domande (2019) a 1.900 (2020). Una riduzione che si è stabilizzata nel 2021, con un numero di richieste di poco superiore a 2.000. Nel 79,8% dei casi, ciò che spinge le coppie ad adottare è l’impossibilità a procreare mentre il 9,7% per puro desiderio adottivo. L’età media della coppia al momento dell’arrivo in Italia dei figli è 48,1 anni per gli uomini, 46,3 anni per le donne. Non si rilevano coniugi che portano a termine il percorso adottivo prima dei 30 anni, mentre al di sopra dei 50 anni si colloca il 31,8% dei mariti e il 22,4% delle mogli.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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