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==Lagalla, 'l'antimafia dovrebbe unire, no a divisioni'

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Ultimo aggiornamento 22 Luglio, 2023, 12:44:20 di Maurizio Barra

“L’antimafia che sposo è
sicuramente quella basata, in primo luogo, sui fatti. Mi
riferisco a quell’antimafia praticata, ad esempio, in silenzio
da quei magistrati, coadiuvati dall’impegno e dall’azione delle
Forze dell’ordine, che ha permesso e permette ancora oggi di
contrastare la forza criminale di Cosa nostra che oggi continua
a fare affari con le estorsioni e il traffico di stupefacenti,
come dimostrano anche le operazioni di polizia degli ultimi
giorni. L’antimafia dei fatti, però, deve essere praticata anche
dalle istituzioni e dai suoi rappresentanti”. Così il sindaco di
Palermo, Roberto Lagalla, in un’intervista al Giornale, dopo le
polemiche del passato.

   
“Seppellire circa 1.400 bare rimaste nei depositi per oltre
tre anni nel cimitero di Palermo e abbattere 72 tombe abusive
costruite dai mafiosi – prosegue Lagalla -, come è riuscita a
fare l’amministrazione che guido, credo siano azioni che vanno
proprio nella direzione dell’antimafia dei fatti e siano
significative affermazioni di legalità”.

   
“Tengo subito a precisare che con l’ espressione di
“antimafia ereditaria” non c’era alcun riferimento ai parenti
delle vittime di mafia – sottolinea il sindaco di Palermo -, per
i quali nutro profondo rispetto. Semmai, mi riferisco a quelle
sigle o associazioni rassicuranti che avrebbero dovuto suggerire
a educare al valore del giudizio e, invece, fanno a gara per
distribuire patenti di incorruttibilità e sicura legalità e per
raggiungere il primato dell’intransigenza e della purezza.

   
Quelle realtà che, appunto, ereditano preconcetti che assumono
sembianze di verità, andando contro, a volte, anche a sentenze
passate in giudicato”.

   
Per Lagalla “non esiste un’antimafia di destra o di sinistra.

   
L’antimafia dovrebbe unire e, invece, si sono create delle
divaricazioni che hanno un effetto pericoloso, ovvero il rischio
di disorientare l’opinione pubblica che, di certo, ama i suoi
eroi per la legalità, ma assiste attonita a certe prese di
posizione”.

   

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