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Ultimo aggiornamento 24 Luglio, 2023, 21:44:58 di Maurizio Barra
I droni ucraini tornano a colpire Mosca e la Crimea, in un’azione rivendicata dall’intelligence di Kiev determinata a dimostrare che la Russia non controlla pienamente i propri cieli, nemmeno sopra i suoi siti più sensibili. Il Cremlino ha subito minacciato una “risposta dura” per l’affronto subito, definito “un atto terroristico”, mentre nelle stesse ore altri droni, stavolta di fabbricazione iraniana e in dotazione alle forze russe, colpivano infrastrutture di stoccaggio del grano sul Danubio, lungo il confine con la Romania. E con la Nato. La Russia ha detto di aver “soppresso” due droni ucraini a Mosca e che non ci sono state vittime, ma l’attacco notturno sul sud della capitale avrebbe danneggiato anche un edificio del ministero della Difesa che la Cnn ha geolocalizzato come sede dell’unità 26165 dell’intelligence militare (Gru), unità dedicata alle attività informatiche. In Crimea invece il raid ucraino ha colpito un deposito di munizioni, ha riferito Serghei Aksenov, governatore filorusso della penisola annessa unilateralmente.
Secondo Mosca, dei 17 droni lanciati dalle forze ucraine sulla Crimea, 14 sono stati intercettati: 11 sono finiti nel mar Nero, 3 distrutti e altri 3 sono precipitati sul territorio della penisola senza provocare vittime. “Il regime di Putin non è in grado di controllare completamente il cielo, neanche per la protezione delle sue strutture più importanti”, ha commentato Andriy Yusov, portavoce dell’intelligence militare ucraina (Gur) che ha rivendicato entrambe le operazioni. E mentre il Cremlino torna a negare di aver colpito due notti fa la Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa, addossando la responsabilità alla contraerea ucraina, le forze russe hanno di nuovo preso di mira le rotte dell’export del grano ucraino, stavolta non nel porto della città sul Mar Nero, ma lungo il Danubio, la via fluviale dei cereali verso l’Europa.
Secondo il capo dell’amministrazione regionale dell’oblast di Odessa, Oleh Kiper, i droni Shahed hanno colpito depositi di cereali nel porto fluviale di Reni, ad appena 200 metri dal confine romeno oltre il corso d’acqua, ferendo 7 persone.
Su Twitter il capo dello Stato, Klaus Yohannis, ha condannato l’attacco “molto vicino” al suo Paese – sarebbe il più vicino alla Nato dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina – e accusato la Russia di “colpire ancora una volta il transito di grano ucraino e la sicurezza alimentare globale”. Nell’ultimo anno due milioni di tonnellate di grano sono stati esportati via fiume dall’Ucraina, rispetto alle 600.000 dell’anno precedente. Tuttavia, le rotte terrestri e fluviali sono state in grado di sopperire solo in parte alle esportazioni attraverso il Mar Nero – messe a rischio dall’uscita di Mosca sull’accordo che ne garantiva la sicurezza fino a una settimana fa – e sono più costose anche dal punto di vista logistico.
Dal vertice della Fao a Roma, il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha rilanciato il suo appello alla Russia a tornare sui suoi passi e a riprendere l’intesa per scongiurare una crisi alimentare mondiale. Il ministro della Difesa di Bucarest, intanto, ha affermato che “al momento non ci sono possibilità di minacce militari dirette al territorio nazionale o alle acque territoriali della Romania”, ma di essere pronto a difendere, insieme agli alleati, “tutto il fianco orientale e a scoraggiare qualsiasi aggressione contro il territorio della Nato”. L’ennesimo avvertimento a Mosca a non sconfinare nei suoi attacchi all’Ucraina, una temuta eventualità che obbligherebbe l’Alleanza a rispondere, scatenando un’escalation dagli esiti inimmaginabili.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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