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Ultimo aggiornamento 25 Luglio, 2023, 22:53:29 di Maurizio Barra
Mentre Mosca ha lanciato nella notte l’ennesimo attacco di droni sulla capitale ucraina, “il sesto questo mese”, arriva la conferma che le forze militari del Cremlino hanno minato la centrale nucleare di Zaporizhzhia. A dirlo non sono gli ucraini, ma l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che nell’ispezione del 23 luglio ha rilevato alcuni ordigni direzionali antiuomo nella zona cuscinetto tra le barriere interne e quelle esterne. Un’eventuale detonazione “non dovrebbe influire sui sistemi di sicurezza e protezione nucleare del sito”, spiega l’Agenzia, ma il rischio resta concreto in caso di attacchi massicci.
Quanto verificato dall’Aiea si aggiunge ai tanti allarmi già lanciati in passato, quando le ispezioni avevano rilevato ordigni al di fuori del perimetro del sito e anche in particolari punti all’interno. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha contestato la presenza delle mine alle forze di Mosca, che occupano l’impianto. Ma la risposta è stata lapidaria: ‘E’ una decisione militare’. La presenza degli esplosivi sul sito “è incoerente con gli standard di sicurezza dell’Aiea” e con “le linee guida sulla sicurezza nucleare”, avverte il direttore Rafael Grossi che definisce la scelta russa “un’ulteriore pressione psicologica sul personale dell’impianto”. Come se non bastasse, secondo l’Energoatom i russi hanno anche messo il reattore 4 in uno stato di ‘spegnimento a caldo’ (hot shutdown): “Una grave violazione dei requisiti della licenza per gestire questo impianto nucleare”, ha ammonito l’agenzia per l’energia atomica.
Una conferma dei timori dell’Ucraina, che stanotte ha dovuto respingere un feroce attacco aereo, con le sirene che hanno risuonato nella capitale e in 11 regioni. A colpire sono stati ancora i temibili droni iraniani, gli Shahed, “intercettati e distrutti” dalle forze di difesa che hanno evitato altre vittime e distruzione. L’aumento dell’intensità degli attacchi russi segue la decisione presa da Mosca qualche giorno fa di uscire dall’accordo sul grano, oltre all’attacco che i filorussi hanno subito al ponte di Kerch, in Crimea. Ed è ancora qui che gli ucraini cercherebbero di mettere in difficoltà la Russia che, secondo il suo ministero della Difesa, ha dovuto affrontare “un fallito tentativo ucraino di attaccare il pattugliatore Sergey Kotov nel Mar Nero a largo di Sebastopoli”.
Per l’intelligence britannica gli attacchi russi che si susseguono da giorni a Odessa sarebbero proprio la conseguenza di questi avvenimenti, che farebbero sentire Mosca libera da vincoli politici. Per questo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al telefono con il primo ministro britannico Rishi Sunak ha ricordato come Kiev “ha urgente bisogno di rafforzare la sua difesa aerea per proteggere il suo patrimonio storico e continuare l’iniziativa del Mar Nero”. Una situazione di difficoltà ammessa dallo stesso ministro della Difesa Oleksii Reznikov che ha parlato di una controffensiva che fatica a far procedere a pieno ritmo ed è in ritardo rispetto al previsto, anche se gli ucraini rivendicano di continuare ad avanzare a nord e a sud di Bakhmut.
L’Ucraina sta trovando un valido alleato nelle contestatissime bombe a grappolo statunitensi, che Kiev ha già cominciato a utilizzare sul campo per cercare di sfondare le linee di difesa che la Russia ha costruito durante tutti questi mesi. Ora queste munizioni vengono usate anche nei pressi di Bakhmut, come afferma il generale ucraino Serhii Cherevatyi. L’andamento della guerra resta comunque oscillante. Il generale Oleksandr Syrsky ha visitato le unità di combattimento nelle due direzioni attive in prima linea, Bakhmut e Lyman, e ha chiarito che “a causa della situazione difficile e opposta” in queste direzioni, “è stato necessario adeguare i nostri piani”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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