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Cinquanta furti nel Sud Piemonte, nove in manette

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Luglio, 2023, 23:06:40 di Maurizio Barra

Nove misure cautelari e una
cinquantina di furti contestati tra il Cuneese, l’Alessandrino e
l’Astigiano. È il frutto dell’operazione “Pater Familias” dei
Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo, coordinata dalla
Procura di Asti, che ha consentito di sgominare una banda di
ladri professionisti, tutti italiani di etnia sinti più un
cubano. Cinque indagati sono in carcere, tre ai domiciliari, a
un altro è stato imposto l’obbligo di dimora. Il bottino è
stimato in circa 200mila euro solo per i 32 colpi contestati
nell’ordinanza, ma ce ne sono un’altra ventina che gli
inquirenti ritengono di poter ricondurre alla stessa banda.

   
Autentici professionisti del crimine, commenta il
procuratore di Asti Biagio Mazzeo: lo si capisce dall’abitudine
di servirsi, anziché di cellulari, di ricetrasmittenti e sistemi
di comunicazione occultati nel bavero della giacca. Gli indagati
effettuavano sistematiche bonifiche delle due auto sportive
utilizzate per i colpi, allo scopo di rimuovere eventuali
microspie, e applicavano alle targhe clonate adesive,
indistinguibili da quelle autentiche, e una pellicola in grado
di fare assumere al veicolo una colorazione cangiante.

   
Il “pater familias” del clan è il pregiudicato Cristiano
Audisio, classe 1980, residente a Magliano Alpi (Cuneo): era lui
– aiutato dal figlio 23enne Luigi Mischa – a programmare i colpi
e a guidare le “batterie”, composte da tre persone per volta
(altri erano deputati solo all’intestazione fittizia delle auto
o alla bonifica ambientale). Oltre alle due Audi, intestate a
prestanome, durante le perquisizioni e gli arresti eseguiti da
un’ottantina di carabinieri sono stati recuperati arnesi da
scasso, strumenti per la bonifica dalle microspie, lampeggianti
e una paletta fasulla con lo stemma della polizia locale, più
gioielli e orologi di pregio: sono ritenuti provento di furto
anche i 45mila euro in contanti e le sedici bottiglie di
champagne ritrovate in casa del “pater familias”.

   

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