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Ultimo aggiornamento 31 Luglio, 2023, 04:17:43 di Maurizio Barra
Il primato italiano di Ayomide
Folorunso nei 400 ostacoli, la fiammata di Filippo Tortu a 20.14
(+1.7) nei 200 metri, il peso di Leonardo Fabbri e Zane Weir a
21,80 e 21,69, gli ottocento di Simone Barontini a 1:44.50, gli
oltre ottomila punti di Lorenzo Naidon nel decathlon (8090), il
2,28 di Stefano Sottile nell’alto. E non solo.
È una terza giornata vivace e ricca di risultati interessanti
per l’atletica italiana agli Assoluti di Molfetta, a meno di tre
settimane dai Mondiali di Budapest. La prestazione-copertina è
il 54.22 di Folorunso, che toglie dodici centesimi al suo record
italiano realizzato lo scorso anno a Eugene. Allo stadio Cozzoli
si assiste anche a una delle migliori esibizioni in carriera per
Tortu, al primo titolo italiano dei 200, allo standard mondiale
e olimpico, e a soli quattro centesimi dal primato personale,
conquistando anche il Trofeo Pietro Mennea che da quest’anno
viene assegnato nei 200 degli Assoluti. Un premio che al
femminile spetta alla poliziotta Dalia Kaddari, a segno per la
quarta volta di fila con 22.90 (0.0).
Notevole anche la sfida del peso con Fabbri e Weir sempre più
costanti, a ridosso dei 22 metri, con ‘Leo’ che lancia anche a
21,67 e 21,63. Belli gli 800 metri che regalano il personale e
lo standard per Budapest e Parigi a Barontini in un confronto
serrato con Catalin Tecuceanu (1:45.04) e Francesco Pernici
(1:45.23), e al femminile consacrano Eloisa Coiro.
Eccellente il fine settimana di Lorenzo Naidon, terzo italiano
di sempre nel decathlon, il quarto a superare gli ‘ottomila’,
merito anche di una performance da 5,20 nell’asta e di un
progresso complessivo di oltre trecento punti. E lo spettacolo
viene anche dall’alto, perché da quattro anni Sottile non
saltava così tanto: 2,28 alla terza, di nuovo ispirato dagli
Assoluti, evento in cui raggiunse 2,33 nel 2019. Bella anche la
prova di Roberta Bruni nell’asta, 4,60 alla prima e poi tre
errori al possibile record italiano di 4,73. Titoli dei 400 a
Davide Re con 45.21 e Alessandra Bonora con 52.24, dei 1500 in
gara tattica a Pietro Arese e Sintayehu Vissa, del martello a
Sara Fantini con 71,02. Nel lungo titolo a Filippo Randazzo e
Ottavia Cestonaro, che bissa il titolo di ieri del triplo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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