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Condomini da incubo, Torino tra città più litigiose

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Ultimo aggiornamento 31 Luglio, 2023, 18:34:10 di Maurizio Barra

Torino è una delle città italiane
in cui le relazioni con i vicini sono meno frequenti (per il
32%, meno di una volta al mese) ed è anche la seconda città più
litigiosa d’Italia quando si parla di condominio: l’8% degli
intervistati dichiara di avere un rapporto conflittuale con i
vicini e 1 su 3 ha litigato o avuto un’accesa discussione almeno
una volta. Lo dice la nuova ricerca realizzata da Changes Unipol
ed elaborata da Ipsos, che ha previsto un focus specifico anche
sulla città di Torno.

   
Quando scattano le liti fra condòmini nel capoluogo
piemontese, le principali micce sono rappresentate dal rumore
(33%), dai comportamenti sgraditi (28%), dai ritardi nei
pagamenti delle spese condominiali (20%) e – con le percentuali
più alte registrate in Italia – dalla gestione della raccolta
differenziata (18%) e dall’ostruzione degli spazi in comune
(14%).

   
Dalla ricerca emerge inoltre che un torinese su due è
insoddisfatto del proprio amministratore di condominio (51%) e
che i principali motivi di insoddisfazione sono legati alla
scarsa trasparenza dell’amministratore (38%) e alla gestione
economica delle spese condominiali (31%). Quasi otto torinesi su
dieci (79%) dichiarano di partecipare alle riunioni
condominiali. Il 44% non darebbe comunque un voto superiore alla
sufficienza alle riunioni, mentre quasi uno su tre (28%) si
fermerebbe fra l’1 e il 5. Durante le riunioni di condominio,
l’assenteismo da parte degli altri condomini viene vissuto come
il principale motivo di insoddisfazione. Il 41% degli
intervistati non ritiene infine adeguate le spese condominiali,
per cui i torinesi vorrebbero una riduzione di quasi 50 euro al
mese.

   

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